Laura Masiello morta a 59 anni, storica giornalista sportiva dell'Ansa
È morta nella notte la giornalista Laura Masiello, volto storico della redazione sportiva dell’Ansa. Aveva quasi 60 anni. Una malattia improvvisa l’ha portata via in poche ore.
Laura Masiello si è spenta nella notte dopo una malattia fulminante. Giornalista dell’Ansa, era una presenza stabile della redazione sportiva, dove ricopriva il ruolo di caposervizio aggiunto. Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 9 maggio.
La passione per lo sport l’aveva accompagnata fin da bambina, trasmessa dal padre Nino. Il calcio era parte della sua quotidianità, vissuto con intensità già negli anni dell’adolescenza, segnati anche dall’incontro con Diego Armando Maradona, figura centrale nella sua formazione personale e professionale.
Leggi anche: Angela Azzaro, morta la giornalista e volto noto dei talk show: aveva 59 anni
Arrivata a Roma per inseguire il lavoro nel giornalismo sportivo, aveva iniziato il suo percorso nella carta stampata, passando poi all’Ansa. Nel corso degli anni aveva lavorato tra Napoli, Potenza e la sede centrale della capitale, costruendo una carriera solida e riconosciuta.
In redazione era conosciuta per l’attenzione ai dettagli e la precisione. Si definiva scherzosamente una “secchiona”, ma dietro quell’ironia c’era una professionalità rigorosa: non le sfuggiva un evento, né un risultato. Un punto di riferimento per colleghi e collaboratori.
Da cronista ha seguito competizioni nazionali e internazionali, dalla Serie A alla Champions League, fino a eventi come le Universiadi di Napoli e la Ryder Cup di Roma. Il suo lavoro era apprezzato da atleti, dirigenti e addetti ai lavori.
Legata profondamente a Napoli, città dove tornava appena possibile per stare con la famiglia e i nipoti, tifava per il Napoli mantenendo però sempre il distacco richiesto dal mestiere. Il suo modo di lavorare si rifletteva anche nei rapporti umani: spirito di squadra e collaborazione costante.
I funerali si terranno domani alle 10 a Napoli, nella Chiesa delle suore Betlemite.