La Russa difende Bastoni dopo Inter-Juventus e accende la polemica

Le parole di Ignazio La Russa riaccendono le polemiche dopo Inter-Juventus: il presidente del Senato difende Bastoni e minimizza l’episodio che ha portato all’espulsione di Kalulu.

Ignazio La Russa
La Russa difende Bastoni dopo Inter-Juventus e accende la polemica

Il dopo partita di Inter-Juventus continua a far discutere. Ignazio La Russa, intervenuto in tv, è tornato sull’episodio che ha cambiato l’andamento della gara, con l’espulsione di Kalulu dopo un contatto con Bastoni. Una decisione che ha lasciato i bianconeri in inferiorità numerica per oltre un tempo e ha inciso sul 3-2 finale a favore dei nerazzurri.

La Russa, noto tifoso dell’Inter, ha preso posizione senza mezzi termini. A suo dire, anche ammesso che l’episodio sia stato favorevole ai nerazzurri, non si tratterebbe di qualcosa di grave. Ha parlato di un presunto “credito” accumulato negli anni nei confronti della Juventus, sostenendo che situazioni simili sarebbero già capitate in passato a parti invertite.

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Polemiche dopo Inter-Juve: l’espulsione di Kalulu e l’esultanza di Bastoni accendono i social, tra accuse di simulazione e una valanga di insulti online contro il difensore nerazzurro.

Secondo il presidente del Senato, la partita avrebbe comunque preso la stessa direzione. Dopo il pareggio, l’Inter avrebbe avuto diverse occasioni per allungare e, a suo giudizio, con le squadre in parità numerica il risultato sarebbe stato ancora più netto. Una lettura che rafforza la sua convinzione che l’episodio non sia stato decisivo.

La Russa ha difeso anche il comportamento di Bastoni, escludendo l’ipotesi di una simulazione. Ha parlato di un contatto reale, magari enfatizzato nella caduta, ma senza malizia. Un atteggiamento che, secondo lui, rientra nella normalità del gioco. Anche l’esultanza dopo il cartellino rosso, spesso criticata, è stata ridimensionata come una reazione comune tra i calciatori.

Non sono mancate critiche alla reazione della Juventus. In particolare, La Russa ha puntato il dito contro alcuni dirigenti bianconeri per il comportamento tenuto nei confronti dell’arbitro durante l’intervallo. Ha citato esplicitamente Chiellini, ritenendo poco opportuno il suo atteggiamento e respingendo qualsiasi lezione morale proveniente da quell’ambiente.

Nel suo intervento è tornato anche il tema di Calciopoli. La Russa ha ribadito la propria lettura dei fatti del 2006, ricordando la revoca dello scudetto alla Juventus e la successiva assegnazione all’Inter. Ha sottolineato come, a suo avviso, i nerazzurri non fossero coinvolti nelle vicende che portarono alla retrocessione dei bianconeri in Serie B.

Infine, ha respinto qualsiasi accostamento tra l’Inter attuale e la Juventus di quegli anni. Secondo La Russa, il sistema che portò allo scandalo non esiste più e non sarebbe paragonabile alla situazione odierna del club nerazzurro.