Arezzo, muore durante un furto: si ferisce alla recinzione della villa

Un uomo di 46 anni è morto durante un tentato furto in una villa sulle colline di Arezzo. È rimasto gravemente ferito mentre cercava di superare una recinzione elettrificata. Indagini in corso sulla dinamica e sui complici.

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Arezzo, muore durante un furto: si ferisce alla recinzione della villa

Un uomo di 46 anni, Cristea Arben, è morto sulle colline di Gorello di Policiano, nel territorio di Arezzo, mentre tentava di introdursi in una villa. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, avrebbe cercato di scavalcare una recinzione a protezione della proprietà, rimanendo gravemente ferito durante il passaggio.

L’uomo, di origine albanese, si sarebbe infilzato su un paletto di sostegno della recinzione, in parte elettrificata per difendere le coltivazioni. La ferita, localizzata alla coscia, avrebbe provocato un’emorragia fatale. Gli accertamenti medico-legali dovranno chiarire nel dettaglio le cause del decesso e la sequenza esatta dei fatti.

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Dalle verifiche emerge che la vittima si trovava in Italia senza regolare permesso e aveva precedenti per reati contro il patrimonio. Gli investigatori escludono al momento un collegamento diretto tra la morte e i colpi di pistola esplosi dal proprietario della villa, un avvocato di 75 anni, che avrebbe sparato in aria per allontanare i ladri e proteggere la sorella.

Una perizia balistica servirà a stabilire il momento preciso degli spari rispetto alla fuga dei malviventi. Le indagini si concentrano su un gruppo proveniente dal Lazio, già segnalato per episodi simili nella zona. I militari stanno ricostruendo il percorso seguito dalla banda, che avrebbe raggiunto l’area di Arezzo con l’intenzione di colpire più abitazioni prima di rientrare.

L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Angela Masiello, prosegue con rilievi tecnici e verifiche sul territorio. Al momento non risultano persone indagate.