Espulsione di Kalulu in Juventus-Inter, i giornali esteri accusano Bastoni
L’espulsione di Kalulu in Juventus-Inter finisce sotto la lente internazionale: decisiva la caduta di Bastoni, giudicata da molti una simulazione che ha tratto in inganno l’arbitro.
La sfida tra Juventus e Inter, chiusa sul 3-2 per i nerazzurri, è stata segnata da un episodio destinato a far discutere ben oltre i confini italiani. Al centro delle polemiche l’espulsione di Pierre Kalulu, arrivata nel finale del primo tempo dopo un contatto con Alessandro Bastoni.
Il difensore bianconero, già ammonito, si avvicina all’avversario senza intervenire in modo evidente. Bastoni, appena recuperato il pallone, cade a terra in maniera vistosa. L’arbitro La Penna interpreta l’azione come fallo e mostra il secondo giallo, lasciando la Juventus in inferiorità numerica.
Leggi anche: Inter-Juventus, Chivu difende l'espulsione di Kalulu: Il video
L’espulsione di Kalulu nel finale di primo tempo accende le polemiche dopo Inter-Juventus.
Le immagini diffuse subito dopo chiariscono la dinamica: il contatto appare minimo, mentre la caduta del giocatore dell’Inter viene giudicata eccessiva. Nonostante questo, il Var non può correggere la decisione, perché il regolamento esclude la revisione dei cartellini gialli, anche quando portano a un’espulsione.
La vicenda ha rapidamente attirato l’attenzione della stampa internazionale. Il quotidiano francese L’Equipe ironizza sulla scena, definendo Bastoni una sorta di “medaglia d’oro di volo planato”, con un riferimento alle prossime Olimpiadi invernali di Milano-Cortina.
Ancora più diretto il giudizio del Daily Mail, che parla apertamente di errore arbitrale. Il giornale britannico descrive il cartellino rosso come una decisione inspiegabile, sottolineando come l’arbitro sia stato tratto in inganno da una simulazione evidente.