Kallas attacca la Russia: economia in crisi e nuovi attacchi in Ucraina

Kaja Kallas attacca la Russia alla Conferenza di Monaco: economia in crisi e isolamento crescente. Intanto nuovi raid con droni colpiscono l’Ucraina, con incendi e danni a Odessa.

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Alla Conferenza di Monaco, l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas ha messo in discussione il peso globale della Russia, sostenendo che non possa essere considerata una superpotenza. Dopo anni di conflitti e quattro di guerra su larga scala in Ucraina, Mosca avrebbe superato appena i risultati del 2014, pagando però un prezzo altissimo in termini di vite umane, stimato in circa 1,2 milioni tra morti e feriti.

Secondo Kallas, il Paese appare oggi indebolito, con un’economia in difficoltà, l’esclusione dai mercati energetici europei e una crescente fuga di cittadini. Ha poi avvertito che il rischio più concreto è che il Cremlino riesca a ottenere risultati diplomatici superiori a quelli conquistati sul campo di battaglia.

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La responsabile della politica estera Ue ha aggiunto che la pressione russa non si limita all’Ucraina. L’obiettivo finale, ha detto, va oltre il Donbas e riguarda tentativi continui di destabilizzare i Paesi europei attraverso azioni indirette e operazioni di influenza.

Nel suo intervento, Kallas ha anche replicato alle critiche rivolte all’Europa, osservando con tono ironico che l’Unione non è affatto destinata a scomparire. Ha ricordato come diversi Paesi, anche fuori dal continente, guardino ancora all’Ue come punto di riferimento, citando tra questi il Canada.

Nella notte, intanto, la guerra è proseguita con nuovi attacchi. Le forze russe hanno lanciato 83 droni contro diverse aree dell’Ucraina. L’aeronautica di Kiev ha riferito di averne neutralizzati 55, mentre altri 25 hanno colpito dodici località.

Tra le città più colpite c’è Odessa, dove gli attacchi hanno provocato vasti incendi. Il servizio di emergenza ucraino ha segnalato danni a una struttura ferroviaria e l’incendio di un serbatoio di carburante, con fuoriuscite di prodotti petroliferi. Non risultano feriti.