Giugliano, 13enne aggredito in strada da un coetaneo: naso rotto e 20 giorni di prognosi
Un ragazzo di 13 anni è stato aggredito nella notte a Giugliano, riportando gravi ferite al volto. Ricoverato in ospedale, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni. Indagini in corso per chiarire dinamica e responsabilità.
Un ragazzo di 13 anni è finito in ospedale dopo essere stato picchiato nella notte tra il 14 e il 15 febbraio a Giugliano in Campania, nel Napoletano. Il giovane ha riportato diverse lesioni al volto, tra cui la frattura del naso, lividi evidenti e varie contusioni.
L’aggressione sarebbe avvenuta nei pressi del McDonald’s di via Appia sud, dove è scoppiata una lite degenerata rapidamente. Durante lo scontro sono partiti schiaffi, pugni e calci, fino a quando uno dei due ragazzi ha avuto la peggio.
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Il 13enne è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano, dove i medici hanno riscontrato traumi multipli al volto, oltre a una contusione con distorsione tra viso e collo. Dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.
Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato la violenza. Gli investigatori ipotizzano che i due si conoscessero già prima dell’episodio. I carabinieri della tenenza di Melito di Napoli stanno lavorando per ricostruire l’accaduto e individuare il responsabile.