Spari dopo una lite tra vicini a Brugherio, grave un 26enne

Due uomini feriti a colpi di pistola dopo una lite tra vicini a Brugherio. Il più giovane è in pericolo di vita. Arrestato un 57enne, già noto alle forze dell’ordine.

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Una discussione degenerata in violenza ha portato a un doppio ferimento nella serata di venerdì 13 febbraio a Brugherio, in provincia di Monza. Un uomo di 57 anni ha aperto il fuoco contro due persone, padre e figlio, al culmine di una lite scoppiata nel cortile di una cascina.

Il 26enne, raggiunto da più colpi alla schiena e a un braccio, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Gerardo di Monza, dove resta ricoverato in condizioni critiche. Meno grave, ma comunque in condizioni serie, il padre di 50 anni, ferito all’addome e a una gamba e trasferito in elicottero in un ospedale di Varese.

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Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la lite sarebbe scoppiata per questioni legate a lavori nel cortile che avrebbero infastidito il 57enne. L’uomo ha quindi estratto una pistola e ha sparato diversi colpi, otto in totale, contro i due.

I militari intervenuti hanno trovato nell’abitazione dell’aggressore circa 50 proiettili calibro 9. L’arma utilizzata, detenuta illegalmente, è stata recuperata poco dopo in una siepe all’esterno della corte, dove era stata nascosta.

Il 57enne, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato arrestato e trasferito in carcere su disposizione della Procura di Monza. Le accuse nei suoi confronti sono di tentato duplice omicidio e detenzione illegale di arma da fuoco.