Maltempo in Calabria, allerta arancione e fiumi esondati nel Cosentino

Piogge intense e vento forte mettono in ginocchio la Calabria e altre regioni del Sud. Nel Cosentino fiumi esondati, frane e famiglie isolate, mentre si moltiplicano interventi e strade chiuse.

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La nuova ondata di maltempo continua a colpire il Sud Italia. Venerdì 13 febbraio la Protezione civile ha diramato l’allerta arancione in Calabria, già provata nei giorni scorsi, mentre il livello resta giallo in Umbria, Sicilia, Sardegna e Puglia.

Le criticità maggiori si concentrano nel Cosentino, dove la pioggia battente ha provocato frane, smottamenti e allagamenti diffusi. A Cosenza il fiume Busento è uscito dagli argini tra il capoluogo e Dipignano, invadendo le zone circostanti. Le autorità monitorano costantemente il corso d’acqua mentre in città si registrano numerosi disagi alla viabilità.

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Nel quartiere Massa una famiglia di dieci persone è rimasta isolata e per il recupero è stato richiesto l’intervento di un elicottero. Allagati anche i laboratori del Consiglio nazionale delle Ricerche di Piano Lago, dove i vigili del fuoco sono impegnati nel recupero di materiale sensibile conservato nei frigoriferi.

A Rende il fiume Campagnano ha superato gli argini, riversando acqua nelle strade. In diverse aree si segnalano pali dell’illuminazione abbattuti e auto danneggiate dalla piena. Interi centri risultano isolati: a Carolei due frazioni sono senza collegamenti, mentre a Casali del Manco una frana ha bloccato l’accesso alla frazione Pedace. Un altro smottamento ha raggiunto un’abitazione a Rogliano.

Problemi anche sulla rete viaria. Sull’autostrada A2 si registrano rallentamenti per la caduta di alberi tra gli svincoli di Cosenza Sud e il Savuto. Diverse strade statali sono state chiuse per frane o allagamenti, tra cui la Ss107, la Ss19 e la Ss278. Interdetto anche un tratto della statale 18 a Cetraro. Le squadre Anas e le forze dell’ordine sono al lavoro per ripristinare la circolazione.

La situazione resta delicata anche lungo la costa tirrenica cosentina, in particolare a Paola, dove le mareggiate minacciano la linea ferroviaria. A Grisolia dieci persone sono state soccorse con un gommone fluviale. Dalla tarda serata di ieri i vigili del fuoco hanno effettuato circa 50 interventi, con decine di richieste ancora da gestire.

Il maltempo colpisce anche la Campania. A Vietri sul Mare cinque famiglie sono state evacuate dopo il distacco di una frana lungo la statale Amalfitana. I detriti hanno invaso la carreggiata e danneggiato le protezioni, costringendo alla chiusura del tratto interessato.

In Sicilia il vento forte ha causato numerosi danni. A Palermo i vigili del fuoco hanno eseguito oltre 130 interventi tra alberi caduti, pali divelti e strutture danneggiate. A Messina raffiche intense e mareggiate hanno spinto il Comune a rafforzare il Centro operativo per coordinare le emergenze e garantire assistenza alla popolazione.