Rapina in villa a Cenate Sopra, cinque arresti per il colpo armato
Una rapina armata in una villa a Cenate Sopra ha portato all’arresto di cinque uomini. La vittima, minacciata con ascia e pistola, è stata costretta a consegnare gioielli e chiudersi in una stanza mentre i ladri fuggivano.
Un colpo messo a segno con violenza in una villa a Cenate Sopra ha portato all’emissione di misure cautelari nei confronti di cinque uomini. L’episodio risale al 6 ottobre 2024 e ha avuto come bersaglio l’abitazione di un imprenditore benestante della zona.
Quel giorno in casa era presente soltanto la nuora del proprietario. I rapinatori, armati di ascia e pistola, l’hanno minacciata per farsi consegnare oggetti di valore: un orologio, gioielli in oro e altri beni. Prima di allontanarsi, l’hanno costretta a chiudersi in una stanza, intimandole di non uscire.
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Il proprietario ha assistito alla scena tramite il sistema di videosorveglianza collegato all’abitazione e ha allertato immediatamente i carabinieri. Nonostante l’intervento rapido delle pattuglie, la banda è riuscita a fuggire senza essere fermata.
Le indagini hanno permesso di identificare i cinque presunti responsabili, di età compresa tra 26 e 54 anni. Si tratta di tre italiani e due cittadini albanesi, residenti tra le province di Bergamo e Brescia. Solo uno di loro non aveva precedenti.
Attraverso l’analisi delle telecamere, dei tabulati telefonici e delle testimonianze raccolte, gli investigatori hanno ricostruito i ruoli di ciascun componente del gruppo. Uno faceva da palo mentre gli altri quattro entravano nell’abitazione per compiere la rapina.
Gli accertamenti hanno inoltre collegato tre degli indagati a un altro episodio avvenuto a Milano il 22 ottobre 2024, quando fu preso di mira il titolare di un compro oro mentre stava portando preziosi in fonderia.
Per due degli arrestati si sono aperte le porte del carcere, altri due sono stati posti agli arresti domiciliari. Il quinto, che avrebbe avuto il ruolo di palo, è sottoposto all’obbligo di dimora.