Alessandro Gassmann tra fiction Rai, Leo e Sanremo: Niente consigli a mio figlio

Alessandro Gassmann torna su Rai1 con una nuova serie tratta dai romanzi di Carofiglio. L’attore racconta il suo personaggio, il rapporto con il figlio Leo e svela perché non sarà presente al Festival di Sanremo.

alessandro gassmann

Una nuova serie tv è pronta ad arrivare in prima serata su Rai1 dal 9 marzo. Si intitola Guerrieri: la regola dell’equilibrio ed è ispirata ai romanzi di Gianrico Carofiglio. Protagonista Alessandro Gassmann, affiancato da Ivana Lotito, Michele Venitucci e Francesco Colella, con la regia di Gianluca Maria Tavarelli. La storia ruota attorno a un avvocato alle prese con dubbi, scelte difficili e contraddizioni personali.

Girata a Bari, la fiction mescola più registri, dal legal drama alla dimensione più intima e sentimentale. Gassmann racconta di aver costruito il suo personaggio partendo anche dalle proprie fragilità. Non cerca un eroe senza macchie, ma un uomo reale, imperfetto, lontano da ogni immagine stereotipata. Una scelta precisa che punta a dare maggiore autenticità al racconto.

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Secondo l’attore, proprio l’origine letteraria del protagonista rappresenta il punto di forza della serie. Il personaggio nato dalla penna di Carofiglio si distingue per la sua ricerca della verità, più che per l’ambizione professionale. Un tratto che, nelle intenzioni di Gassmann, dovrebbe rendere la storia diversa dai tanti prodotti televisivi ambientati nel mondo della giustizia.

L’attore conosceva già i romanzi prima di ricevere la proposta televisiva. Da lettore appassionato, aveva immaginato il protagonista con un volto differente dal suo, ma è stato proprio questo scarto a stimolarlo nel lavoro di interpretazione. L’obiettivo è stato restituire un uomo credibile, senza forzature, capace di conquistare il pubblico in modo naturale.

Nel corso della sua carriera, Gassmann ha interpretato molti ruoli, ma non sente di aver esaurito le possibilità. Il mestiere dell’attore, spiega, è raccontare la vita in tutte le sue sfumature, e per questo i personaggi da esplorare restano ancora numerosi.

Spazio anche alla sfera privata, con un pensiero rivolto al figlio Leo. Gassmann si dice orgoglioso del suo percorso tra musica e recitazione e ammette di non sentirsi nella posizione di dare consigli. L’unico suggerimento che gli aveva dato, quello di non accettare un progetto su Califano, non è stato seguito. E, a suo giudizio, è stata la scelta giusta.

Non esclude in futuro una collaborazione tra padre e figlio, anzi l’idea lo diverte. Accetterebbe senza esitazioni, scherzando però su una condizione: il suo nome prima nei titoli.

Quanto al Festival di Sanremo, Gassmann chiarisce che non sarà presente all’Ariston. Una regola impedisce infatti ai parenti dei cantanti in gara di partecipare. Seguirà comunque la manifestazione da casa, con un preferito già scelto.