Ucraina, attacchi russi su Odessa e attesa per incontro tra Rubio e Zelensky a Monaco
Nuovi bombardamenti russi colpiscono la regione di Odessa causando morti e feriti, mentre sul piano diplomatico cresce l’attesa per un possibile incontro tra Rubio e Zelensky alla conferenza di Monaco.
La giornata di venerdì 13 febbraio è segnata da nuovi raid russi sull’Ucraina. Nella regione di Odessa almeno una persona ha perso la vita e altre sei sono rimaste ferite dopo una serie di attacchi definiti massicci dalle autorità locali.
Le operazioni hanno preso di mira diverse aree strategiche, colpendo in particolare infrastrutture considerate cruciali. Il vicepremier per la Ricostruzione Oleksii Kuleba ha riferito che nel mirino sono finiti porti e linee ferroviarie, elementi chiave per i collegamenti e i rifornimenti del Paese.
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Nella notte tra l’11 e il 12 febbraio 2026 la Russia ha lanciato 219 droni e 24 missili balistici contro l’Ucraina.
Un porto della zona è stato centrato da droni, con conseguenze anche per alcune attività industriali: danneggiati un’azienda e vari magazzini. Tra i feriti, tre persone risultano in condizioni gravi.
Mentre sul terreno proseguono gli attacchi, si muove anche la diplomazia. Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato di voler incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la conferenza sulla sicurezza di Monaco, in programma proprio in queste ore.
Rubio ha spiegato ai giornalisti che l’incontro è probabile, anche se non ancora confermato in modo definitivo, sottolineando che il confronto rientra nei suoi impegni previsti. La conferenza rappresenta un passaggio importante per discutere gli sviluppi del conflitto.
Il capo della diplomazia statunitense ha inoltre ribadito la necessità di arrivare alla fine della guerra, ricordando le difficoltà della popolazione civile, soprattutto nel pieno dell’inverno. I continui bombardamenti aggravano una situazione già segnata da gravi sofferenze, mentre si avvicina il quarto anniversario dell’invasione russa.