Ucraina, attacchi russi su Kiev, Dnipro e Odessa: 7 feriti e blackout
Nella notte tra l’11 e il 12 febbraio 2026 la Russia ha lanciato 219 droni e 24 missili balistici contro l’Ucraina. Colpite Kiev, Dnipro e Odessa. Sette i feriti, danni a edifici residenziali e migliaia di utenze senza servizi.
Una nuova ondata di raid ha colpito l’Ucraina nella notte del 12 febbraio 2026. Secondo l’aeronautica militare di Kiev, le forze russe hanno lanciato 219 droni e 24 missili balistici contro diverse città del Paese. Il bilancio provvisorio parla di sette feriti.
A Kiev le esplosioni hanno interessato quartieri su entrambe le rive del fiume Dnipro. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che sono stati centrati edifici residenziali. Nella capitale si contano due persone ferite e circa 2.600 appartamenti sono rimasti senza riscaldamento.
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Situazione pesante anche a Dnipro, dove quattro persone sono rimaste ferite. Tra loro un neonato e una bambina di quattro anni. I bombardamenti hanno lasciato senza riscaldamento circa 10mila utenze.
Un altro attacco ha colpito un palazzo di nove piani a Odessa, causando un ferito. Nella città sul Mar Nero circa 300mila residenti sono rimasti senza elettricità e acqua dopo i raid notturni.