FBI diffonde identikit del sospetto nel rapimento di Nancy Guthrie e alza la ricompensa

L’FBI diffonde nuovi dettagli sull’uomo sospettato del rapimento di Nancy Guthrie e porta a 100mila dollari la ricompensa per informazioni utili. Esaminate le immagini delle telecamere, mentre continuano ad arrivare migliaia di segnalazioni.

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L’FBI ha aggiornato le informazioni sul caso della scomparsa di Nancy Guthrie, rendendo pubblico un identikit più preciso del presunto responsabile e annunciando un aumento della ricompensa. Chi fornirà indicazioni decisive per ritrovare la donna o per arrivare all’arresto e alla condanna dei responsabili potrà ricevere fino a 100mila dollari.

La cifra raddoppia rispetto ai 50mila dollari inizialmente messi a disposizione dagli investigatori. L’agenzia federale ha spiegato che l’incremento punta a stimolare nuove segnalazioni e a rafforzare le attività in corso.

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Le autorità federali avrebbero individuato un possibile sospetto nel sequestro di Nancy Guthrie.

Determinante l’analisi delle immagini registrate da una telecamera installata su un campanello. La Divisione tecnologia operativa dell’FBI ha riesaminato il filmato e fornito una descrizione più dettagliata: si tratterebbe di un uomo alto tra un metro e 75 e un metro e 78, corporatura nella media. Indossava uno zaino nero Ozark Trail Hiker Pack da 25 litri, particolare già emerso dalle prime verifiche.

Gli investigatori parlano di migliaia di segnalazioni ricevute in queste settimane. Ogni comunicazione viene controllata e approfondita, assicurano le autorità, nel tentativo di ricostruire gli ultimi movimenti e individuare eventuali piste concrete.

Nancy Guthrie è stata vista per l’ultima volta sabato 31 gennaio, dopo aver cenato con la figlia Annie. Da allora le ricerche non hanno portato all’individuazione di sospetti formali o persone di interesse.

Nei giorni successivi al rapimento, diverse redazioni hanno ricevuto una presunta richiesta di riscatto con due scadenze precise. Entrambe sono trascorse senza sviluppi pubblici. In un video diffuso sui social, Savannah Guthrie e i suoi fratelli hanno dichiarato di essere pronti a pagare un eventuale riscatto pur di riabbracciare la madre.

Le immagini delle telecamere mostrano l’uomo ritenuto sospetto nei pressi dell’abitazione della donna. Un secondo filmato, registrato a poche miglia di distanza meno di venti minuti prima del rapimento, ritrae una persona con caratteristiche simili e uno zaino sulle spalle.