Gemma Chinaglia morta a 2 anni, Lendinara si stringe alla famiglia

La piccola Gemma Chinaglia è morta a due anni dopo una lunga malattia. Lendinara, nel Rodigino, si è stretta attorno ai genitori Yuri e Yaryna. I funerali si tengono nella chiesa di San Biagio.

gemma chinaglia

Due anni appena, gran parte trascorsi tra ospedali e terapie. Gemma Chinaglia si è spenta lunedì sera dopo una malattia che non le ha lasciato scampo. La notizia ha raggiunto in poche ore le case di Lendinara, in provincia di Rovigo, lasciando il paese in silenzio.

I genitori, Yuri e Yaryna, le sono rimasti accanto fino all’ultimo. Hanno affrontato visite, ricoveri e cure senza mai allontanarsi, provando a difendere frammenti di quotidianità in mezzo alle difficoltà. Ogni piccolo segnale positivo riaccendeva la speranza, poi arrivavano nuove ricadute e altre notti insonni.

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La storia della bambina era conosciuta in paese. In molti avevano seguito con discrezione il suo percorso, partecipando con affetto alla battaglia della famiglia. La sua scomparsa ha colpito non solo i parenti più stretti, ma un’intera comunità.

Durante la messa al santuario della Beata Vergine del Pilastrello, nell’anniversario della consacrazione della città alla Madonna nera, il sindaco Francesca Zeggio ha ricordato la piccola parlando di «un angioletto nella nostra città che ha raggiunto la mamma celeste», invitando i fedeli alla vicinanza e alla preghiera.

Oltre ai genitori, restano nel dolore nonni, zii, cugini e amici, che in questi due anni hanno condiviso ogni passaggio della malattia. I funerali vengono celebrati questa mattina alle 10.30 nella chiesa arcipretale di San Biagio, dove Lendinara si ritrova per l’ultimo saluto.