Forbidden Fruit, chi è Leyla e quale segreto nasconde a Caner e Kaya
Leyla arriva a Istanbul e si presenta come sorella di Caner, ma la sua identità è falsa. Dietro il suo racconto si nasconde una fuga da un marito violento e un passato che rischia di travolgerla.
Nella terza stagione di Forbidden Fruit una nuova figura irrompe nella vita dei protagonisti. Si chiama Leyla e bussa alla porta di Caner dichiarando di essere sua sorella, nata dalla relazione del padre che anni prima aveva lasciato lui ed Ender per rifarsi una vita altrove. Una rivelazione che spiazza, ma che Caner decide di accettare senza troppe domande.
Convinto della sua buona fede, l’uomo la aiuta a trovare lavoro come assistente nello studio di Kaya, dove lavora insieme a Emir. L’ingresso di Leyla cambia gli equilibri, ma ben presto emergono le prime crepe. A confidarsi è la stessa ragazza, che parlando con la coinquilina Sibel ammette di aver mentito. Il suo vero nome è Ayse e non ha alcun legame di sangue con Caner ed Ender, pronta a rientrare in scena dopo aver inscenato la propria morte.
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Kaya, ignaro di tutto, si mostra sempre più attratto da lei. Si attiva persino per farla riammettere all’università che la giovane sostiene di aver dovuto abbandonare per mancanza di soldi. Grazie a una sua conoscenza ottiene un contatto nell’ateneo, ma lì non risulta nessuna iscrizione a nome di Leyla. Un giorno la accompagna davanti alla facoltà, senza scendere dall’auto. La vede però allontanarsi e salire su un autobus, dettaglio che alimenta i primi sospetti.
Per non complicare la situazione, Ayse respinge il corteggiamento di Kaya. Il motivo è semplice: teme che avvicinandosi troppo possa scoprire la verità. Alle sue spalle c’è un matrimonio segnato da violenza e controllo. Il marito, Hilmi, è un uomo ossessivo da cui è scappata per salvarsi.
Hilmi riesce a rintracciarla e si presenta nello studio di Kaya chiedendo un incontro ufficiale con la presenza dell’assistente. Ayse accetta senza sapere chi si troverà davanti. Quando lo vede, il passato torna a galla. L’uomo racconta tutto a Kaya, svelando l’inganno sull’identità. Il legale si sente tradito, mentre Caner prova a spiegare di essere stato raggirato anche lui.
La situazione precipita. Sibel, appena scopre l’arrivo di Hilmi, lascia l’appartamento e prende le distanze. Attraverso alcuni flashback emerge il vissuto di Ayse: anni di soprusi e paura. A Emir confessa di aver rubato l’identità di una vera Leyla Celebi, un’amica, per sparire e sottrarsi al marito.