Olimpiadi Milano Cortina 2026, Sophia Kirkby corre con le frasi del padre sui guanti e lancia un appello social

La slittinista Sophia Kirkby gareggerà a Milano Cortina 2026 con frasi scritte sui guanti in ricordo del padre scomparso. Al Villaggio Olimpico racconta anche il lato più leggero dei Giochi, tra ironia social e un curioso appello sentimentale.

Sophia Kirkby
Olimpiadi Milano Cortina 2026, Sophia Kirkby corre con le frasi del padre sui guanti e lancia un appello social

I guanti che Sophia Kirkby indosserà alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 raccontano una storia personale. Prima di ogni gara, la slittinista americana scrive sul tessuto alcune frasi tratte da vecchie conversazioni con il padre, scomparso negli anni scorsi. Parole che per lei sono una spinta nei momenti decisivi. Sui social ha spiegato che immagina quanto sarebbe stato orgoglioso di vederla ai Giochi e che sente di gareggiare con lui accanto, inciso su quei guanti stretti tra ghiaccio e velocità.

A ventiquattro anni, Kirkby è alla sua prima partecipazione olimpica. In pista mostra concentrazione e determinazione, ma fuori dalle gare lascia spazio anche alla leggerezza. Nel Villaggio Olimpico di Milano Cortina 2026 ha scelto di raccontarsi senza filtri, condividendo con i follower il dietro le quinte dell’esperienza olimpica.

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Single dichiarata, ha trasformato l’avvicinarsi di San Valentino in un’occasione per scherzare con il pubblico. “Chi esce con me?”, ha scritto in un post, lanciando una sorta di casting sentimentale e definendosi con autoironia “la scapola più ambita” dei Giochi. Un invito diretto: “Ecco la tua occasione per uscire con un olimpionico”.

La scadenza per candidarsi è fissata per oggi, giovedì 12 febbraio. In poche ore sono arrivati oltre 600 messaggi. Molti le hanno dato il benvenuto a Milano con toni affettuosi, altri hanno risposto con battute pungenti. Tra i commenti c’è chi ha ironizzato: “In Italia la chiamiamo disperazione, ma buona fortuna lo stesso”.