Corea del Nord, Kim Jong-un verso la nomina della figlia Kim Ju-ae come erede
In Corea del Nord cresce l’attenzione sulla possibile designazione di Kim Ju-ae, figlia di Kim Jong-un, come futura guida del Paese. L’intelligence sudcoreana parla di una fase avanzata del percorso di successione.
La successione al vertice della Corea del Nord torna al centro delle analisi di Seul. Secondo quanto riferito dall’agenzia sudcoreana Yonhap, l’intelligence avrebbe indicato che Kim Ju-ae, figlia di Kim Jong-un, si trova ormai nella fase che precede la designazione ufficiale come futura leader del Paese.
I parlamentari Park Sun-won e Lee Seong-kweun hanno parlato di una valutazione emersa durante un briefing del Nis, il servizio di intelligence sudcoreano. In base a quanto ricostruito, la giovane sarebbe “entrata nella fase di designazione per la successione”, segnale che il percorso verso un’investitura formale potrebbe essere vicino.
Leggi anche: Corea del Nord : preoccupazione per la salute di Kim Jong-un
Negli ultimi mesi Kim Jong-un è apparso sempre più spesso in pubblico accanto alla figlia. La presenza della ragazza agli eventi ufficiali non è più sporadica: ha assistito a test missilistici, ha partecipato a cerimonie militari e ha accompagnato il padre anche durante una recente visita in Cina.
Un passaggio ritenuto significativo risale allo scorso gennaio, quando Kim Ju-ae si è recata per la prima volta al mausoleo di famiglia a Pyongyang. Le immagini diffuse dai media nordcoreani la mostravano tra il padre e la madre, Ri Sol-ju, al Palazzo del Sole di Kumsusan. Una visita che, secondo diversi osservatori, avrebbe avuto un forte valore simbolico.
La prima comparsa pubblica della ragazza risale al novembre 2022, quando i media ufficiali diffusero le sue immagini per la prima volta. Da allora la sua esposizione mediatica è cresciuta, pur restando scarsi i dettagli personali. Si ritiene che sia nata nel 2013.
L’attenzione ora si concentra sul congresso del partito al potere, previsto a fine mese a Pyongyang. L’appuntamento potrebbe offrire nuovi indizi sulle intenzioni della leadership e sul futuro assetto della guida politica del Paese.