Olimpiadi Milano-Cortina, i reali europei sugli spalti e Alberto di Monaco alle premiazioni

Le famiglie reali europee tornano protagoniste ai Giochi di Milano-Cortina 2026: tra tribune e premiazioni, re e principi seguono le gare e riportano alla memoria amori nati proprio alle Olimpiadi.

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I Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 diventano anche un punto d’incontro per le monarchie europee. Tra gare e cerimonie, sovrani e principi si alternano sugli spalti, confermando un legame storico tra casate reali e Olimpiadi, spesso teatro di incontri che hanno segnato la loro vita privata.

Il re di Svezia Carlo XVI Gustavo è tornato a seguire dal vivo le competizioni dopo l’assenza ai Giochi invernali del 2022. A Tesero ha sostenuto gli atleti svedesi dello sci, disciplina simbolo per il suo Paese. Proprio durante le Olimpiadi di Monaco del 1972 aveva conosciuto Silvia, allora hostess, poi diventata sua moglie.

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Milano-Cortina 2026 sarà anche un vertice informale delle monarchie europee: tra atleti del passato e nuove generazioni, molti reali uniranno impegni istituzionali e passione sportiva, con alcuni già in allenamento per vivere i Giochi da protagonisti.

Anche la Danimarca lega un ricordo personale alle cinque cerchi. Il sovrano conobbe Mary durante i Giochi di Sydney del 2000. In occasione del compleanno di lei, a Milano-Cortina è atteso il figlio Christian, descritto come appassionato di sport, dalla corsa al tennis. Intanto il re ha in agenda una visita ufficiale in Groenlandia dal 18 al 20 febbraio.

Nei prossimi giorni arriveranno pure i reali del Belgio per assistere alle gare di pattinaggio a Milano. Con il re Filippo ci saranno la regina Mathilde e la principessa Elisabeth, erede al trono. Dall’Olanda sono già comparsi re Guglielmo Alessandro e la regina Máxima, notati sugli spalti dello short track con la principessa Alexandra di Hannover e il compagno Ben Sylvester Strautmann, tutti vestiti di arancione, colore nazionale.

Presenze anche dal Regno Unito: Sir Timothy Laurence ha seguito il curling a Milano, mentre la principessa Anna era diretta a Roma per il Sei Nazioni di rugby. Tra i volti italiani e monegaschi, si sono visti Emanuele Filiberto di Savoia e il principe Alberto di Monaco, membro del Comitato Olimpico Internazionale.

Proprio Alberto ha avuto un ruolo ufficiale a Bormio, dove ha consegnato le medaglie nelle gare di sci alpino e snowboard. Tra i premiati anche l’azzurro Giovanni Franzoni, salito sul podio e premiato con l’argento dal principe monegasco.