Leonardo Guddemi muore in moto a 28 anni: schianto fatale contro un cinghiale sulla provinciale

Leonardo Guddemi, 28 anni, perde la vita dopo l’impatto in moto con un cinghiale apparso all’improvviso sulla provinciale tra Bilancino e Galliano. Inutili i soccorsi. Sull’accaduto interviene anche Fedagripesca Confcooperative Toscana.

leonardo guddemi

Incidente mortale nella tarda mattinata lungo la provinciale 37 tra Bilancino e Galliano, nel territorio di Barberino di Mugello. Leonardo Guddemi, 28 anni, residente a Vaiano, viaggiava in moto quando un cinghiale ha attraversato la carreggiata senza lasciargli scampo.

La chiamata al 112 è partita intorno alle 11:30. L’animale è sbucato dal bordo della strada e il motociclista non è riuscito a evitarlo. L’urto è stato violento: dopo l’impatto, il giovane è stato sbalzato fuori dall’asfalto ed è precipitato in un salto di circa due metri.

Leggi anche: Travolto mentre cammina in pigiama sulla provinciale: muore a 40 anni nel Salento
Nella notte tra il 22 e il 23 gennaio 2026 un uomo di 40 anni è stato investito mentre camminava lungo una provinciale nel Salento.

I soccorsi sono arrivati rapidamente, ma per il 28enne non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate nella caduta si sono rivelate fatali. La dinamica è al vaglio per ricostruire con precisione quanto accaduto in quei pochi istanti.

Dopo la tragedia è intervenuto Ritano Baragli, vicepresidente di Fedagripesca Confcooperative Toscana. Secondo il dirigente, episodi come questo non possono essere considerati casi isolati, ma il segnale di una situazione ormai fuori controllo legata alla presenza massiccia di cinghiali.

Baragli richiama l’attenzione sulla sicurezza stradale, ricordando che il problema non riguarda solo i danni alle coltivazioni. Chi si sposta in auto, in scooter o in moto si trova ogni giorno a condividere le strade con animali selvatici che possono comparire all’improvviso.

Le recinzioni e gli interventi finora adottati vengono ritenuti utili ma insufficienti. Per Fedagripesca servono azioni più ampie e coordinate, capaci di ridurre in modo concreto i rischi legati alla sovrappopolazione dei cinghiali sul territorio.