Beatrice morta a due anni a Bordighera, la madre attesa in tribunale per l'affidamento delle figlie
La morte della piccola Beatrice, due anni, apre uno scenario giudiziario complesso: la madre, arrestata, era attesa a marzo davanti al giudice per una causa di affidamento che riguarda anche le altre due figlie.
Manuela A., residente a Bordighera, è stata arrestata con l’accusa di omicidio preterintenzionale dopo la morte della figlia Beatrice, di due anni. La donna avrebbe dovuto comparire a marzo davanti al giudice di Imperia per una causa civile legata all’affidamento e al mantenimento delle tre figlie.
Oltre alla bambina deceduta, Manuela A. ha infatti altre due figlie di 10 e 9 anni. L’udienza già fissata riguardava proprio la richiesta di ottenere l’affidamento delle minori e il sostegno economico necessario al loro mantenimento.
Leggi anche: Bordighera, bambina di due anni muore in casa: arrestata la madre per omicidio preterintenzionale
Una bambina di due anni muore in casa a Bordighera.
Durante l’interrogatorio con i carabinieri, assistita dagli avvocati Laura Corbetta e Bruno Di Giovanni, la donna ha raccontato che Beatrice sarebbe caduta dalle scale alcuni giorni prima, senza apparenti conseguenze. Ha aggiunto di essere uscita di casa la mattina dei fatti, lasciando sole le bambine, e di aver trovato la più piccola in condizioni peggiorate al rientro, decidendo poi di chiamare i soccorsi.
Questa ricostruzione è stata però messa in discussione dagli accertamenti iniziali. La prima relazione del medico legale e l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza avrebbero già fornito elementi in contrasto con quanto dichiarato dalla madre.
Nelle ore successive alla tragedia, gli investigatori hanno ascoltato i nonni materni e paterni per ricostruire il contesto familiare. Manuela A. è stata trasferita nella sezione femminile del carcere di Pontedecimo, a Genova, e giovedì mattina dovrà presentarsi davanti al gip di Imperia per l’udienza di convalida. Le indagini sono coordinate dal procuratore Alberto Lari con il pm Veronica Meglio.