Epstein Files, diffusi 2.000 video: per il Dipartimento di Giustizia nessun reato nelle immagini
Il Dipartimento di Giustizia ha diffuso circa 2.000 video legati al caso Epstein. Le immagini, oscurate, mostrano donne in pose provocanti, ma secondo le autorità non documentano reati né abusi.
Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha pubblicato una nuova tranche dei Epstein Files, composta da circa duemila video parzialmente oscurati. Nei filmati compaiono diverse donne in biancheria intima, con i volti coperti per tutelarne l’identità, ma senza scene di contatto fisico o atti sessuali.
Le immagini mostrano le ragazze mentre posano davanti alla videocamera, assumono atteggiamenti ammiccanti o imitano una sfilata di moda. In nessun passaggio si vede Jeffrey Epstein né altre persone interagire fisicamente con loro, secondo quanto riferito dalle autorità federali.
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Nei documenti legati al caso Epstein emerge un volo del 2006 da Londra a New York con nomi di primo piano a bordo.
Il materiale era stato sequestrato dall’FBI durante le perquisizioni effettuate nelle residenze di Epstein a New York e Palm Beach. In un memorandum interno del 2025, un agente ha spiegato che video e fotografie provenivano da dispositivi elettronici appartenenti al finanziere.
Dopo l’analisi completa dei contenuti, gli investigatori hanno escluso la presenza di abusi o reati documentati nei filmati e nelle immagini. L’età delle donne non è indicata con precisione, anche se gli atti segnalano che alcune potrebbero essere state nella tarda adolescenza.
La posizione del Dipartimento di Giustizia resta però contestata da una parte dell’opinione pubblica, che continua a chiedere procedimenti contro presunti complici di Epstein. Finora l’unica condanna definitiva riguarda Ghislaine Maxwell, riconosciuta colpevole di aver collaborato agli abusi e attualmente detenuta con una pena di 20 anni.