Roma-Cagliari 2-0, Malen trascina i giallorossi e riaccende la corsa Champions
La Roma batte il Cagliari 2-0 all’Olimpico con una prova netta e continua. Decide la doppietta di Malen, protagonista assoluto di una gara controllata dall’inizio alla fine, che riporta la squadra in piena corsa Champions.
La Roma prende subito il comando della partita e non lo molla più. Il Cagliari resta basso, soffre il palleggio e concede spazi che i giallorossi sfruttano con ordine e intensità. Il vantaggio arriva a metà primo tempo e indirizza una serata senza scosse.
Svilar vive un match tranquillo. Interviene solo nella ripresa con un’uscita bassa che spegne ogni velleità avversaria, gestendo senza affanni il resto della gara.
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La Roma accelera sul mercato e prepara l’accoglienza per Donyell Malen.
Mancini guida la difesa con personalità. Gioca sopra il dolore, non si tira mai indietro e trova anche il tempo per accompagnare l’azione offensiva. Suo l’assist che apre la partita, oltre a una presenza costante nelle sovrapposizioni.
Ndicka controlla con calma ogni tentativo centrale del Cagliari. Le chiusure arrivano puntuali, soprattutto nel primo tempo, quando strappa applausi per sicurezza e letture sempre corrette.
Ghilardi offre una prova ordinata e concreta. Non forza giocate inutili, protegge bene la sua zona e sfiora il gol su palla inattiva. Nella ripresa mantiene lo stesso livello senza sbavature.
Celik parte con qualche incertezza, soprattutto nei cross e nei rientri difensivi. Cresce col passare dei minuti e dalla sua corsa sulla fascia nasce il pallone del raddoppio, spinto in rete senza difficoltà.
Cristante lavora più nell’ombra. Si piazza alle spalle dei compagni più offensivi, schermando le linee di passaggio e gestendo il possesso con attenzione, anche quando la fatica si fa sentire.
Pisilli sfrutta l’occasione dal primo minuto con personalità. Attacca gli spazi, cerca la conclusione e mette in difficoltà la difesa avversaria con continuità. Sempre nel vivo del gioco, non resta mai ai margini.
Wesley vince il duello atletico sulla fascia. Nel primo tempo spinge con costanza, nella ripresa si fa notare anche per una diagonale difensiva decisiva che evita guai inutili.
Soulè gioca sopra il problema fisico senza farlo pesare. Parte forte, salta l’uomo e costruisce occasioni. Sfiora il gol con un tiro dal limite e nella seconda metà abbassa i giri, ma resta ordinato fino all’uscita.
Pellegrini prova a dare ritmo e qualità tra le linee. Cerca soluzioni su calcio piazzato e dialoga con i compagni, ma fatica a trovare lo spunto decisivo in zona tiro, pur mostrando segnali di crescita.
Malen è il volto della serata. Si muove sempre sul filo del fuorigioco, attacca la profondità e colpisce due volte. Il primo gol arriva con un pallonetto elegante, il secondo chiude definitivamente i conti e accende l’Olimpico.
Gasperini prepara una squadra aggressiva ma lucida. La Roma avanza con metodo, occupa il campo con intelligenza e non abbassa mai l’intensità dopo il vantaggio. Il Cagliari resta spettatore, mentre i giallorossi tornano in zona Champions.