Milano Cortina, Vinatzer amareggiato dopo la combinata a squadre: Ho chiesto scusa a Franzoni
La tensione dello slalom pesa sull’Italia nella combinata a squadre di Bormio: Alex Vinatzer chiude settimo e la medaglia sfuma nonostante la grande discesa di Giovanni Franzoni.
Alla fine della gara di Bormio, Alex Vinatzer non nasconde la delusione. In partenza era teso, consapevole della responsabilità dopo l’ottima prova del compagno. Lo slalom si è chiuso con il settimo tempo, risultato che ha spento le ambizioni di podio dell’Italia.
La squadra azzurra arrivava allo slalom in testa grazie alla discesa del mattino firmata da Giovanni Franzoni. Un vantaggio importante, che rendeva concreta la caccia alla decima medaglia in chiave Milano Cortina 2026, poi sfumata nella seconda manche.
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Oggi, sabato 7 febbraio, partono le prime gare da medaglia di Milano Cortina 2026.
Vinatzer ha spiegato di aver sentito tutta la pressione di una gara in cui lo slalomista può decidere tutto. Ha scelto una gestione prudente nella parte iniziale, evitando rischi, ma pagando qualcosa nel ritmo. Dal secondo al terzo intermedio il distacco è cresciuto più del previsto.
Il pensiero è tornato più volte alla prova di Franzoni, giudicata impeccabile. Proprio per questo, a fine gara, Vinatzer ha parlato di amarezza e ha raccontato di essersi scusato con il compagno per non essere riuscito a completare l’opera.
Guardando avanti, il gardenese legge la giornata come una lezione dura ma utile. Nelle gare individuali, ha ammesso, riesce a prendersi qualche rischio in più. Qui il peso del risultato di squadra ha inciso, lasciando la sensazione di un’occasione mancata.