Juventus-Lazio, contatto in area su Cabal e gol annullato: bianconeri furiosi
Proteste accese all’Allianz Stadium durante Juventus-Lazio: un contatto in area, un gol annullato e la decisione dell’arbitro scatenano le reazioni dei bianconeri e della panchina nel primo tempo.
La partita tra Juventus e Lazio, valida per la 24ª giornata di Serie A, si accende già nel primo tempo con un episodio che fa discutere. Al centro delle proteste un contatto in area tra Juan Cabal e Mario Gila, giudicato regolare dall’arbitro.
L’azione arriva al 27’. Cabal parte palla al piede, salta un avversario e punta l’area. Nel tentativo di superare Gila, sposta il pallone e continua la corsa, finendo però a terra dopo lo scontro con il difensore biancoceleste. Il colombiano resta dolorante sul prato, mentre i bianconeri chiedono subito il rigore.
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La Juventus rimonta due gol alla Lazio e strappa un pareggio nel finale.
Dalle immagini si vede Gila non allargare la gamba né cercare l’intervento diretto, ma la sua posizione finisce comunque per chiudere la strada verso la porta. L’arbitro lascia correre e l’azione prosegue.
Pochi secondi dopo, il pallone arriva a Koopmeiners che calcia da fuori area e trova il gol. L’esultanza dura poco: il direttore di gara annulla tutto per fuorigioco di Thuram, ritenuto attivo perché davanti a Provedel e in linea di tiro.
A quel punto le proteste aumentano. I giocatori della Juventus e Spalletti dalla panchina circondano l’arbitro chiedendo l’intervento del Var. Guida ascolta per qualche istante, poi conferma la decisione presa in campo e fa riprendere il gioco tra i fischi dello stadio.