Iran, nuova condanna a sei anni per la Nobel Narges Mohammadi
La repressione contro l’attivista iraniana e premio Nobel per la pace 2023 continua: una nuova sentenza la colpisce con anni di carcere, restrizioni alla libertà di movimento e divieti interni al Paese.
La giustizia iraniana ha inflitto una nuova condanna a Narges Mohammadi, attivista per i diritti umani e premio Nobel per la pace 2023. La sentenza prevede sei anni di reclusione con le accuse di raduno e collusione contro la sicurezza nazionale.
La decisione è stata resa nota dal suo avvocato, Mostafa Nili. Oltre alla pena principale, il tribunale ha stabilito un ulteriore anno e sei mesi di carcere per attività di propaganda contro il sistema.
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Le misure non si fermano alla detenzione. Per due anni Mohammadi non potrà lasciare l’Iran e, nello stesso periodo, dovrà risiedere lontano dalla città di Khosf, con un divieto di presenza nell’area.
La nuova condanna si aggiunge a un lungo elenco di procedimenti giudiziari e restrizioni che hanno segnato gli ultimi anni della vita dell’attivista, da tempo nel mirino delle autorità per il suo impegno pubblico e politico.