Valanga sul pizzo Meriggio, chi erano Alfio Muscetti e Sebastiano Erba
Due escursionisti valtellinesi hanno perso la vita travolti da una valanga sul pizzo Meriggio. L’incidente è avvenuto durante la discesa, a oltre 2.300 metri di quota, nel territorio di Albosaggia.
Si chiamavano Alfio Muscetti e Sebastiano Erba le due persone morte nella valanga che si è staccata sul pizzo Meriggio, a 2.348 metri, sulle montagne sopra Albosaggia, in provincia di Sondrio. Entrambi originari della Valtellina, stavano rientrando a valle quando la massa di neve li ha investiti poco sotto la vetta.
Muscetti aveva 46 anni e viveva a Sondalo. In passato era stato uno dei volti più noti della squadra di rugby del paese, dove aveva militato a lungo. Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungerlo, per lui non c’era già più nulla da fare.
Leggi anche: Valanga sull'Ortles, recuperati i corpi dei due alpinisti dispersi: erano padre e figlia
Sebastiano Erba aveva 35 anni, era sposato e padre di due bambine di sei mesi e tre anni. Lavorava come manager per una grande azienda con sede a Milano. Era il terzo figlio di Marcella Fratta, assessore alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Sondrio al secondo mandato, e di Mario Erba, vicedirettore generale di Bper.
Erba è stato individuato e liberato dalla neve dagli uomini del Saf, il nucleo speleo alpino fluviale dei vigili del fuoco. Le condizioni sono apparse subito gravissime. Nonostante le manovre di rianimazione avanzata praticate sul posto, è morto poco dopo il recupero.