De Rossi furioso dopo Genoa-Napoli: il rigore nel recupero accende la protesta
Genoa-Napoli si chiude tra polemiche e rabbia. Un rigore assegnato nel recupero decide il 3-2 e scatena lo sfogo durissimo di Daniele De Rossi, che mette in discussione interpretazioni arbitrali e uso del Var.
La partita tra Genoa e Napoli finisce 3-2, ma il risultato passa in secondo piano. A far esplodere la tensione è il rigore assegnato nei minuti di recupero per un contatto leggerissimo tra Cornet e Vergara, episodio che l’arbitro Massa rivaluta dopo il richiamo del Var.
Dal dischetto Hojlund non sbaglia e consegna la vittoria al Napoli. Subito dopo, Daniele De Rossi si presenta davanti ai microfoni visibilmente provato. Le sue parole sono uno sfogo senza filtri, carico di frustrazione e disillusione.
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L’allenatore del Genoa parla di regole poco chiare e di criteri che cambiano di partita in partita. Secondo De Rossi, non è più comprensibile cosa venga considerato un errore evidente tale da giustificare l’intervento tecnologico.
Il tecnico entra nel merito dell’azione incriminata e allarga il discorso al modo di difendere. Racconta di un calcio in cui ai giocatori viene chiesto di saltare con le mani dietro la schiena e di tenere le distanze per evitare qualsiasi rischio di rigore.
La protesta si chiude con un gesto amaro: De Rossi racconta di aver salutato l’arbitro e lasciato il campo senza aggiungere altro, con la sensazione di non riconoscere più lo sport che sta allenando.