Italia intrappolata nel maltempo: piogge continue sul Tirreno, rischio accumuli elevati
L’Italia resta sotto una lunga fase di instabilità: piogge continue colpiscono soprattutto il versante tirrenico, con accumuli elevati e terreni saturi. Lo scenario potrebbe cambiare solo nella seconda metà di febbraio.
Il maltempo non concede pause e continua a interessare ampie aree del Paese. Anche oggi, sabato 7 febbraio 2026, una sequenza di perturbazioni atlantiche insiste sulle regioni affacciate sul Tirreno, dalla Liguria orientale fino alla Calabria, con precipitazioni diffuse e spesso persistenti.
La causa è una configurazione atmosferica bloccata da settimane. Le correnti umide oceaniche entrano senza ostacoli nel Mediterraneo e colpiscono sempre le stesse zone, mentre l’anticiclone resta assente. Una situazione che impedisce ai suoli di asciugarsi e aumenta la vulnerabilità del territorio.
Per trovare un precedente simile bisogna tornare all’inverno 2013-2014, quando una lunga serie di perturbazioni mise sotto pressione fiumi e infrastrutture, soprattutto lungo la fascia tirrenica. Anche allora le piogge si concentrarono per settimane sulle stesse aree, con conseguenze pesanti sulla viabilità.
Nelle prossime ore lo schema non cambierà. Le piogge continueranno a interessare Toscana, Lazio, Campania e Calabria, con i quantitativi più consistenti attesi sul Basso Tirreno. Tra Campania e cosentino tirrenico sono previsti altri 100-150 millimetri entro metà della prossima settimana, che si aggiungeranno a valori già elevati.
La fase instabile sembra destinata a proseguire almeno fino a metà mese. Le regioni più esposte resteranno sotto precipitazioni frequenti e a tratti intense, mentre altrove si alterneranno nubi e brevi pause asciutte, senza una vera svolta.
Un possibile cambiamento potrebbe arrivare solo dopo San Valentino. Alcuni modelli ipotizzano l’ingresso di aria fredda dal Nord Europa, con un calo deciso delle temperature e la possibilità di neve al Nord, anche in Pianura Padana. Al momento si tratta di uno scenario da confermare.
Nel dettaglio, sabato 7 febbraio vede al Nord cieli molto nuvolosi e piogge deboli sul Triveneto. Al Centro peggiora dalla Sardegna verso le altre regioni, mentre al Sud il maltempo si concentra sul basso Tirreno e sulla Puglia.
Domenica 8 febbraio poche schiarite al Nord, con un nuovo peggioramento su Piemonte e Liguria. Al Centro ancora piogge dalla Sardegna nel pomeriggio, mentre al Sud la giornata parte più asciutta prima di un peggioramento notturno sul basso Tirreno.
Lunedì 9 febbraio sono attese piogge sparse al Nord e al Centro, con condizioni di maltempo diffuso al Sud. La tendenza resta improntata a precipitazioni frequenti almeno fino a metà mese, in attesa di un possibile cambio di circolazione.