Kate Middleton parla del cancro nel giorno del World Cancer Day: il video e il messaggio di speranza
Nel giorno della Giornata mondiale contro il cancro, Kate Middleton torna a raccontare il suo percorso con un messaggio diretto e personale, affidato a un breve video che parla di fragilità, forza e vicinanza a chi sta affrontando la malattia.
«Non siete soli». Kate Middleton sceglie poche parole, pronunciate in prima persona, per accompagnare un video diffuso in occasione del World Cancer Day. Il filmato dura circa quaranta secondi e alterna immagini della visita compiuta a gennaio 2025 al Royal Marsden Hospital di Chelsea, la struttura londinese dove è stata curata e di cui oggi è patrona insieme al principe William.
La voce fuori campo della principessa si rivolge a chi convive con una diagnosi di tumore, a chi è in cura e a chi sta cercando di guarire. «Il cancro entra nella vita di molte persone», dice, «non solo dei pazienti, ma anche delle famiglie, degli amici e di chi li assiste ogni giorno».
Nel messaggio, Kate descrive la malattia come un percorso irregolare, fatto di salite e di soste forzate. Racconta dei momenti di paura e sfinimento, ma anche delle occasioni in cui emergono forza, gentilezza e legami autentici. Il video si chiude con un invito semplice: prendersi cura, capire, continuare a sperare.
La storia clinica della principessa è iniziata nel gennaio 2024, con un intervento all’addome alla London Clinic per un problema inizialmente ritenuto non oncologico. Gli esami successivi hanno però rivelato la presenza di un tumore, portandola ad affrontare un ciclo di chemioterapia preventiva.
Nel marzo dello stesso anno, Kate rese pubblica la diagnosi con un video che colpì per il tono sincero e misurato. Raccontò lo shock della scoperta e la difficoltà di spiegare la situazione ai figli, George, Charlotte e Louis, ancora molto piccoli.
Dopo mesi di cure, nel gennaio 2025 annunciò la remissione, spiegando la necessità di concedersi tempo per adattarsi a una nuova normalità. L’annuncio arrivò subito dopo il suo primo impegno pubblico da sola dopo la malattia, proprio al Royal Marsden, dove ringraziò medici e infermieri per il supporto ricevuto.
Durante quella visita, Catherine incontrò pazienti e volontari, ascoltando i loro racconti. Si soffermò anche a parlare con una donna sottoposta a chemioterapia che indossava un cold cap, la cuffia refrigerante usata per limitare la caduta dei capelli. «È davvero dura», ammise la principessa, ricordando quanto il trattamento possa essere uno shock.
Kate ha parlato anche del periodo successivo alle terapie, definendolo uno dei più complessi. Non ci si sente più sotto controllo medico costante, ma nemmeno pronti a tornare alla vita di prima. Per questo, ha spiegato, è fondamentale continuare ad avere sostegno per ritrovare un equilibrio diverso.
«Essere in remissione è un sollievo», ha detto, «ora resto concentrata sulla guarigione». Tornare alla normalità, ha aggiunto, non è immediato: il corpo continua a farsi sentire e insegna quando è il momento di fermarsi e ascoltarsi.