Milano Cortina 2026, al via le Olimpiadi invernali: apertura a San Siro e cerimonie nei territori

Oggi si alza il sipario sui Giochi invernali di Milano Cortina 2026. La cerimonia inaugurale a San Siro apre un evento diffuso tra città e montagne, con atleti, musica e un imponente dispositivo di sicurezza.

milano cortina

Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 iniziano oggi, venerdì 6 febbraio. Il momento simbolico è fissato per le 20 allo stadio di San Siro, teatro della cerimonia di apertura che darà ufficialmente il via ai Giochi.

L’evento non sarà concentrato solo a Milano. Parte delle celebrazioni coinvolgeranno anche le località montane, con appuntamenti a Cortina lungo Corso Italia e in piazza Angelo Dibona, oltre a Livigno e Predazzo. A Cortina è prevista la sfilata di circa mille atleti.

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Tra loro ci saranno una quarantina di azzurri impegnati nelle discipline che si svolgono nell’area ampezzana: sci alpino, curling, bob, slittino e skeleton. Presente anche il biathlon, che avrà come sede di gara Anterselva-Antholz.

Le competizioni, però, partono già dal mattino. Nella giornata inaugurale sono nove gli italiani al via tra pattinaggio di figura e curling, segnando l’avvio concreto del programma sportivo.

La cerimonia di apertura sarà accompagnata da un ampio spazio dedicato allo spettacolo. Sul palco sono attesi artisti della musica internazionale e italiana, affiancati da volti noti del cinema, chiamati a scandire i momenti chiave della serata.

Prevista una partecipazione istituzionale di massimo livello. In tribuna siederanno le più alte cariche dello Stato italiano, insieme a numerosi membri del governo e a una delegazione estesa di leader stranieri.

In totale sono 51 tra reali, capi di Stato e di governo e rappresentanti di organizzazioni internazionali arrivati in Italia per l’inaugurazione o per seguire alcune gare. La lista comprende sovrani europei e mediorientali, presidenti e primi ministri di diversi Paesi.

Gli Stati Uniti sono rappresentati dal vicepresidente, presente con la famiglia, e dal segretario di Stato. Tra i capi di Stato figurano, tra gli altri, i presidenti di Germania, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca e Georgia.

Alcuni Paesi hanno scelto una doppia rappresentanza, inviando sia il capo dello Stato sia il premier, come nel caso di Finlandia e Lettonia. Presenti anche vertici di organismi internazionali, tra cui Nazioni Unite, Fao e Parlamento europeo.

Per garantire lo svolgimento dell’evento è stato predisposto un vasto piano di sicurezza. In campo quasi duemila militari, duemila carabinieri e numerosi mezzi, affiancati da sistemi di sorveglianza e difesa aerea.

Al dispositivo operativo si aggiunge il supporto di 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, impegnati nell’assistenza e nella gestione delle aree interessate dalla cerimonia e dagli eventi collegati.