Ragazzo incendiato sulla spiaggia in Florida, 17enne arrestato per aggressione aggravata
Un ragazzo di 17 anni è accusato di aver dato fuoco a un amico durante una serata su una spiaggia in Florida. Il video dell’episodio, finito sui social, ha portato all’arresto dopo che i genitori della vittima hanno avvisato la polizia.
Un video girato di notte su una spiaggia della Florida mostra un adolescente mentre versa benzina sulla sabbia partendo da un falò e la spruzza su un coetaneo seduto a poca distanza. Le immagini, diventate virali, sono al centro di un’indagine che ha portato all’arresto di un 17enne.
L’episodio è avvenuto il 10 gennaio a Kauffmans Island, sul lago Kerr, a circa 80 miglia da Orlando. Subito dopo essere stato avvolto dalle fiamme, il ragazzo colpito ha corso verso l’acqua per spegnerle. In un primo momento aveva raccontato alla madre di essersi bruciato tentando di lanciare nel fuoco una bottiglia d’acqua contenente carburante.
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Il padre, però, ha trovato il filmato su Snapchat e ha contattato le autorità. Solo 15 giorni dopo i fatti è partita l’inchiesta ufficiale. Gli agenti hanno recuperato un contenitore di benzina nascosto tra i cespugli e diverse lattine vuote di alcolici nella zona del falò.
Dopo l’incidente, i ragazzi sarebbero rientrati a casa in moto d’acqua. La vittima è andata in ospedale diverse ore più tardi: trasferita poi in una struttura pediatrica, è stata ricoverata in terapia intensiva per ustioni di secondo grado.
Secondo i documenti dell’arresto, il giovane ha riportato lesioni estese: ustioni profonde su entrambe le gambe, una zona colpita anche sui glutei e la mano coperta di vesciche. Le gambe presentavano sangue e alterazioni evidenti della pelle.
Davanti agli investigatori, la vittima ha ammesso di aver mentito ai genitori perché l’amico accusato gli avrebbe chiesto di non raccontare nulla. Il 17enne ora deve rispondere di aggressione aggravata e, stando alla polizia, il video sarebbe stato ancora salvato nella memoria del suo telefono al momento dell’arresto.
Un testimone ha riferito che tra i ragazzi non c’erano litigi e che la scena non sembrava frutto di un’aggressione pianificata. Nel filmato si sentirebbe una voce chiedere: “Vuoi andare a fuoco?”. Tra gli alcolici presenti, secondo gli investigatori, c’erano bevande a marchio Smirnoff e lattine di birra.