Mano di Bremer in area - arbitro assegna rigore: proteste in Atalanta-Juventus

Un episodio arbitrale cambia l’equilibrio della sfida di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus: rigore per un tocco di mano in area e proteste bianconere dopo il controllo Var.

mano bremer

La gara dei quarti di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus prende una piega precisa a metà primo tempo. A rompere l’equilibrio è un episodio in area bianconera che porta al calcio di rigore e alle proteste della squadra ospite.

Al 25’ l’azione si sviluppa sulla corsia destra: Ederson affonda fino al limite del fondo e mette un pallone teso verso il centro. In copertura arriva Bremer, che prova a opporsi al cross girandosi verso la traiettoria del pallone.

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La deviazione avviene con il braccio del difensore alto e staccato dal corpo, all’altezza della testa. In un primo momento l’arbitro Fabbri lascia proseguire, mentre i giocatori nerazzurri chiedono l’intervento per un tocco irregolare.

Dalla sala Var parte la segnalazione per la revisione. Il direttore di gara si avvicina al monitor a bordo campo, osserva le immagini e, dopo il controllo, indica il dischetto assegnando il rigore ai padroni di casa.

Dalla panchina juventina arrivano proteste immediate: viene contestata la dinamica del movimento del difensore, giudicato naturale. La decisione però non cambia e dal dischetto Scamacca batte il portiere firmando l’1-0 che sblocca l’incontro.