Cremonese-Inter, 50mila euro di multa e diffida ai nerazzurri per il petardo lanciato in campo

Il giudice sportivo di Serie A ha sanzionato l’Inter dopo l’episodio avvenuto allo stadio Zini, dove un petardo lanciato dai tifosi nerazzurri ha provocato lo stop momentaneo della partita contro la Cremonese.

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L’Inter dovrà pagare una multa da 50.000 euro e ha ricevuto una diffida specifica in seguito ai fatti avvenuti domenica 2 febbraio allo stadio Zini di Cremona, durante la gara di Serie A contro la Cremonese.

L’episodio si è verificato all’inizio del secondo tempo, quando un petardo lanciato dal settore occupato dai tifosi nerazzurri è finito in campo, esplodendo a poca distanza dal portiere della Cremonese, Emil Audero.

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Lo scoppio ha causato un momentaneo stordimento del giocatore e ha costretto l’arbitro a interrompere il match per circa tre minuti, prima della ripresa regolare dell’incontro.

Nelle motivazioni del provvedimento, il giudice sportivo ha riconosciuto la gravità dell’accaduto, ma ha anche tenuto conto di alcuni elementi attenuanti legati al comportamento della società nerazzurra.

È stata infatti valutata positivamente la collaborazione dell’Inter, che ha consentito una quasi immediata identificazione dei responsabili, oltre alla chiara presa di distanza del club e dei calciatori in campo rispetto a quanto accaduto.

La diffida specifica comporta che, in caso di nuovi episodi simili e pericolosi per l’incolumità di tesserati, ufficiali di gara o addetti ai lavori, potranno essere applicate sanzioni più pesanti previste dal codice di giustizia sportiva.