Melinda French Gates chiede chiarimenti a Bill Gates dopo i documenti sul Caso Epstein
Melinda French Gates prende le distanze dall’ex marito dopo la diffusione di nuovi atti sul caso Epstein. Nei documenti compaiono riferimenti a Bill Gates, che respinge ogni accusa e parla di errori personali.
Melinda French Gates ha invitato pubblicamente l’ex marito Bill Gates a rispondere del proprio comportamento dopo la pubblicazione di nuovi atti del Dipartimento di Giustizia statunitense legati al caso Epstein, nei quali compare anche il nome del fondatore di Microsoft.
Intervistata dal podcast Wild Card di Npr, Melinda ha spiegato che le rivelazioni emerse sono state difficili da affrontare sul piano personale. Ha raccontato che quei documenti riportano alla mente momenti molto dolorosi vissuti durante il matrimonio, conclusosi con il divorzio nel 2021, precisando però di aver ormai voltato pagina.
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Secondo Melinda, le domande sollevate dalle carte non riguardano lei, ma il suo ex marito. Ha aggiunto di provare una profonda tristezza per le vittime dei crimini di Jeffrey Epstein, ribadendo che nessuna ragazza dovrebbe trovarsi in situazioni simili.
I documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia superano i tre milioni di pagine e includono email e appunti attribuiti agli archivi personali di Epstein. Tra questi figurano bozze che il finanziere avrebbe scritto nel luglio 2013, senza indicazioni certe sul loro effettivo invio.
In quei testi si parla di presunti rapporti extraconiugali di Gates con giovani donne russe, di una malattia sessualmente trasmissibile e di una richiesta di aiuto a Epstein per ottenere antibiotici da somministrare di nascosto alla moglie di allora. Alcune email contengono descrizioni esplicite e riferimenti a favori personali che Epstein sostiene di aver fornito.
Altri passaggi fanno riferimento a incontri, cene e tentativi di collaborazione professionale tra Gates ed Epstein successivi al loro primo contatto, avvenuto nel 2011. Le iniziative d’affari citate nei file, tuttavia, non avrebbero mai avuto seguito.
Nei documenti non viene contestato alcun reato a Bill Gates. Un suo portavoce ha definito le accuse completamente false e prive di fondamento, attribuendole a un personaggio noto per le menzogne e il rancore.
Lo stesso Gates ha dichiarato in passato di pentirsi del tempo trascorso con Epstein, ammettendo che frequentarlo è stato un errore. Ha anche ribadito di non aver mai visitato la sua isola privata né di aver incontrato donne legate al finanziere.