Maltempo e allerta meteo gialla il 4 febbraio: piogge e vento su 12 regioni
Maltempo diffuso sull’Italia con piogge intense, vento e mare agitato. Scatta l’allerta gialla in 12 regioni, con criticità idrogeologiche soprattutto tra Centro e Sud e nuove perturbazioni in arrivo nei prossimi giorni.
La giornata del 4 febbraio si apre sotto il segno del maltempo su gran parte del Centro e del Sud Italia. Piogge persistenti, locali nubifragi e raffiche di vento interessano soprattutto Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, dove resta alto il rischio di criticità.
Sulle zone costiere si temono nuove mareggiate dopo gli episodi della scorsa settimana. La Protezione civile ha diramato un’allerta gialla che coinvolge Umbria, Lazio, Basilicata, Calabria e Sicilia, oltre a settori di Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Sardegna.
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In Toscana l’attenzione è rivolta al rischio idrogeologico, con criticità segnalate sull’area occidentale, lungo la costa e nell’arcipelago. L’allerta riguarda anche il rischio idraulico, con sorveglianza rafforzata per l’intera giornata.
Monitorati diversi corsi d’acqua, in particolare il reticolo minore nelle zone della foce dell’Arno, del Valdarno inferiore, delle valli del Bisenzio e dell’Ombrone pistoiese, oltre a Lunigiana, Garfagnana, Valle del Serchio, area lucchese, Versilia e Valle del Reno.
Le possibili criticità si estendono anche alla Valdelsa, alla Valdera, all’arcipelago toscano e alle aree interne e costiere del Livornese e del Grossetano, comprese le valli del Fiora, dell’Albegna e dell’Ombrone.
In Campania l’allerta riguarda quasi tutto il territorio regionale. Sono attese precipitazioni improvvise e intense, seppur di breve durata, con esclusione delle zone di Alta Irpinia, Sannio e Tanagro. Non si escludono grandinate e forti rovesci.
I fenomeni potrebbero causare l’innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua, allagamenti localizzati, smottamenti e caduta di massi, soprattutto nelle aree più esposte.
Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, la fase instabile proseguirà anche nei prossimi giorni. È prevista una temporanea attenuazione dei fenomeni, prima di un nuovo peggioramento.
Al Nord è atteso il ritorno della neve sulle Alpi e Prealpi a partire dai 500-800 metri. Nuove piogge sono previste sul Nord-Est, sulle regioni tirreniche centrali e sulla Sardegna, con possibili accumuli significativi.
Dopo una breve pausa, i modelli indicano l’arrivo di un’altra perturbazione atlantica entro venerdì 6 febbraio, con precipitazioni concentrate ancora sul versante tirrenico, sulle isole maggiori e sul Basso Tirreno, dalla Campania alla Calabria.