Gaetano Russo ucciso nel suo negozio a Sarno: fermato un 33enne, ipotesi rapina o lite

Un salumiere di 60 anni è stato trovato morto nel suo negozio a Sarno durante la notte. La polizia ha fermato un 33enne presente nel locale. Gli investigatori indagano su una possibile rapina o su una lite finita nel sangue.

gaetano russo

Il corpo senza vita di Gaetano Russo, 60 anni, è stato scoperto nel suo negozio di alimentari a Sarno, in provincia di Salerno, poco dopo la mezzanotte. L’allarme è scattato intorno alle 00.45 di martedì 3 febbraio, quando una segnalazione ha portato le forze dell’ordine sul posto.

Gli agenti della Questura di Salerno, entrati nel locale, hanno trovato l’uomo riverso all’interno dell’attività. I soccorsi non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Il negozio, situato in via Paolo Falciani, è stato immediatamente isolato per consentire i rilievi della polizia scientifica.

Leggi anche Salerno, salumiere ucciso nel suo negozio a Sarno: fermato un 33enne

Durante l’intervento è stato fermato un uomo di 33 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine, che si trovava all’interno del locale al momento dell’arrivo degli agenti. Il sospettato è stato condotto in questura e sottoposto a interrogatorio. La sua posizione è ora al vaglio degli inquirenti.

Secondo le prime ricostruzioni investigative, la vittima sarebbe stata colpita più volte con un’arma da taglio. Gli investigatori stanno cercando di chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti e se tra Russo e il fermato esistesse un rapporto pregresso.

Le piste seguite comprendono quella di un possibile tentativo di rapina finito tragicamente oppure di una lite degenerata in aggressione mortale. Non viene escluso che il 33enne possa aver agito in uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti, per poi rimanere all’interno del negozio.

L’area resta sotto sequestro mentre proseguono gli accertamenti. La morte del commerciante ha scosso profondamente la comunità locale, dove Russo era conosciuto e stimato.