Fuga di monossido a Cantello: 18 persone intossicate dopo una cena al ristorante
Diciotto persone hanno avuto bisogno di cure dopo un’intossicazione da monossido avvenuta in un ristorante di Cantello, nel Varesotto. Tra loro anche un bambino di quattro anni. Nessuno è in condizioni gravi.
Una notte di ordinaria tranquillità si è trasformata in emergenza sanitaria a Cantello, in provincia di Varese. Intorno all’una, diverse persone hanno iniziato a sentirsi male dopo essere rientrate a casa da una cena in un ristorante del paese.
I sintomi erano simili per tutti: mal di testa intenso e nausea. I primi a chiamare i soccorsi sono stati alcuni clienti, insospettiti dal fatto di aver accusato i disturbi poco dopo aver lasciato il locale.
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Dalle segnalazioni è emerso subito un elemento comune: la presenza, poche ore prima, nello stesso ristorante. Da qui l’intervento dei vigili del fuoco, affiancati dai carabinieri e dal personale del 118.
Le verifiche tecniche hanno portato a individuare la causa della fuga di monossido di carbonio in un guasto alla caldaia del locale. L’aria all’interno presentava concentrazioni anomale del gas.
I controlli sono stati estesi anche agli appartamenti situati sopra il ristorante. Anche lì i rilevatori hanno segnalato la presenza di monossido, confermando la diffusione del problema all’intera palazzina.
In totale sono 18 le persone accompagnate in ospedale: clienti, dipendenti del ristorante e residenti, tra cui un bambino di quattro anni. Nessuno ha riportato conseguenze gravi.
L’edificio è stato messo in sicurezza e l’area bonificata per eliminare ogni residuo di gas prima del ripristino delle normali condizioni di utilizzo.