'L'invisibile' su Rai1: la serie sulla cattura di Matteo Messina Denaro

Tre mesi per chiudere una caccia durata trent’anni. Su Rai1 arriva una miniserie che racconta dal punto di vista dello Stato le ultime fasi che portarono all’arresto di Matteo Messina Denaro.

invisibile rai1

Una corsa contro il tempo, poche piste affidabili e la pressione di un fallimento che non è più ammesso. È da qui che parte L’invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro, la miniserie in due serate in onda su Rai1 martedì 3 e mercoledì 4 febbraio.

La storia segue il colonnello Lucio Gambera, interpretato da Lino Guanciale, ufficiale dei Carabinieri impegnato da anni nella ricerca del boss di Cosa Nostra rimasto latitante per tre decenni. Dopo una lunga serie di tentativi a vuoto, dall’alto arriva un ultimatum: tre mesi per arrivare all’arresto o lasciare il caso.

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La serie ricostruisce le fasi decisive dell’indagine che portarono alla cattura di Matteo Messina Denaro, avvenuta il 16 gennaio 2023. L’operazione, condotta dal Ros, viene raccontata attraverso il lavoro quotidiano degli investigatori e le conseguenze personali di una missione che non concede tregua.

La regia di Michele Soavi sceglie un taglio netto: niente mitizzazione del criminale, ma uno sguardo concentrato sugli uomini e sulle donne dello Stato. La narrazione segue le indagini, i pedinamenti, gli errori e le intuizioni che portarono a individuare la rete di appoggi del latitante.

Accanto alla dimensione investigativa emerge quella privata. Il lavoro di Gambera logora il rapporto con la moglie Maria, interpretata da Levante, e con i figli, costretti a vivere con restrizioni continue e un’assenza costante. La famiglia diventa parte silenziosa del sacrificio imposto dalla divisa.

Nel ruolo di Matteo Messina Denaro c’è Ninni Bruschetta, mentre il cast include anche Leo Gassmann nei panni di un tecnico radio coinvolto nelle operazioni. Completano il gruppo Noemi Brando, Massimo De Lorenzo e Roberto Scorza.

La svolta arriva quando, a ridosso della scadenza, emergono alcuni pizzini nascosti nella casa della sorella del boss. Tra quei fogli ci sono indicazioni sulle sue condizioni di salute e sulla clinica dove si sottoponeva alle cure. Da lì prende forma l’operazione finale che porta all’arresto.

Prodotta da CamFilm con Rai Fiction, la miniserie arriva a tre anni dai fatti e ripercorre quasi due anni di indagini e gli ultimi mesi dell’operazione che ha messo fine alla latitanza più lunga e simbolica della storia recente di Cosa Nostra.