Giulia Stabile: Non sempre mi piaccio, ho imparato a chiedere aiuto

Giulia Stabile racconta due giorni senza filtri tra Londra, critiche online, corpo e autostima. Nel format Le Iene parla di fragilità personali, terapia, hater e del rapporto con Maria De Filippi.

giulia stabile

Due giorni insieme, senza copioni. Giulia Stabile si è messa a nudo nel format di Le Iene trascorrendo 48 ore con Nicolò De Devitiis. Ne esce un racconto personale, fatto di scelte difficili, ferite ancora aperte e piccoli passi avanti costruiti lontano dai riflettori.

Da tempo vive a Londra, una città che descrive come un riparo dalle pressioni quotidiane. Lì ha trovato una distanza salutare dalle critiche continue che la seguono sui social fin dai tempi di Amici, quando la sua vittoria fu accompagnata anche da commenti duri e offensivi.

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All’inizio le prendevano di mira la risata, poi il talento. “Dicevano che non meritavo quel posto”, racconta, ricordando quanto quelle parole abbiano scavato nel tempo. Nei momenti peggiori le diventava difficile distinguere il giudizio degli altri dalla propria percezione.

La confusione l’ha portata a fermarsi e chiedere aiuto. Tornare in terapia è stato un passaggio necessario per rimettere ordine, capire cosa fosse davvero suo e cosa no. Oggi il percorso continua, tra giornate più leggere e altre più complicate.

Il rapporto con il corpo resta delicato. Giulia ammette di non piacersi sempre allo specchio e di avere pensieri contraddittori: vorrebbe cambiare alcuni dettagli, ma allo stesso tempo difende ciò che la rende riconoscibile. Il sorriso, spesso bersaglio di battute online, ha lasciato segni anche fuori dal web.

Un episodio in particolare l’ha colpita: una sconosciuta che l’ha derisa apertamente. Da lì la scelta di chiudersi, persino nel parlare, fino alla decisione di mettere l’apparecchio dopo averne parlato con i genitori.

Non sono mancati neppure i commenti sul fisico. C’è chi le ha fatto credere di non essere adatta al ruolo di ballerina. Lei risponde con i fatti: si allena ogni giorno, è in salute, senza inseguire modelli irrealistici. Ma ammette che basta una voce contraria per oscurare dieci complimenti.

Un capitolo a parte è il legame con Maria De Filippi. Dopo Amici, Maria l’ha voluta tra i professionisti e poi alla conduzione di Tu sì que vales. Giulia racconta di essersi sentita spesso etichettata come “raccomandata” e di non aver mai trovato il coraggio di ringraziarla apertamente.

Davanti alle telecamere, però, le parole arrivano. Un grazie diretto, sincero, per aver creduto in lei quando ancora faticava a farlo da sola. La telefonata finale con Maria chiude il momento con affetto e ironia, confermando un rapporto che va oltre il lavoro.