Antonio Zequila torna al cinema e archivia Er Mutanda: nuovo film e vecchi conti aperti
Antonio Zequila torna davanti alla macchina da presa dopo anni lontano dai set. Un nuovo film, un ruolo che gioca sull’autobiografia e il peso di un episodio televisivo che ancora oggi segna il suo percorso.
Antonio Zequila è pronto a rientrare in scena dopo una lunga parentesi lontano dal cinema. L’ultima apparizione di grande visibilità risale al 2022, quando partecipò a un reality ambientato in Honduras. Da allora, silenzio. Ora l’attore annuncia il ritorno sul grande schermo con “Peccato”, film diretto da Valerio Vestoso.
Il progetto nasce in modo inatteso. Zequila racconta di aver ricevuto una telefonata che inizialmente aveva scambiato per uno scherzo. A cercarlo era Emanuela Fanelli, protagonista della pellicola, che lo voleva coinvolgere in un ruolo particolare: interpretare se stesso all’interno della storia.
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Il film è ambientato nel 2049, in Val d’Aosta. La trama ruota attorno a un’attrice che decide di lasciare il cinema dopo aver accettato di partecipare a un reality. È lì che incrocia Zequila, in una versione futuristica ma fedele alla sua immagine pubblica.
Nel cast figurano anche Sabrina Ferilli, Valerio Mastandrea e Stefano Accorsi. Le riprese sono in corso e l’uscita nelle sale è prevista nel 2027, segnando per Zequila un rientro ufficiale nel cinema dopo anni di assenza.
Accanto al lavoro da attore, l’interprete coltiva anche un altro obiettivo: dirigere un film tutto suo. Ha acquisito i diritti del romanzo “Majalza. Oltre l’anima” di Pinuccio Becca, ambientato in Sardegna, che vorrebbe portare sullo schermo occupandosi personalmente della regia.
Per il ruolo femminile principale, Zequila ha già un nome in mente: Monica Bellucci. La immagina come una figura mediterranea, centrale nella storia, accanto a lui nel ruolo maschile.
Nel ripercorrere la propria carriera, Zequila torna anche su un episodio che considera uno spartiacque negativo. Vent’anni fa, il 22 gennaio 2006, una lite televisiva con Adriano Pappalardo durante una puntata di Domenica In ebbe conseguenze pesanti sulla sua immagine.
Riflettendo oggi su quell’episodio, ammette che non rifarebbe la stessa scelta. Difese una madre, ma il prezzo pagato fu alto. Da allora, sostiene, è rimasto intrappolato in un’etichetta che non racconta tutto di lui e del suo percorso professionale.