Ronaldo rompe con l'Al Nassr: rifiuta la trasferta e finisce fuori dai convocati
Cristiano Ronaldo resta fuori da una gara di campionato in Arabia Saudita. Non per infortunio, ma per uno scontro interno legato alle scelte di mercato e al ruolo del fondo sovrano saudita.
Cristiano Ronaldo non figura tra i convocati dell’Al Nassr per la sfida contro l’Al Riyadh, in programma lunedì 2 febbraio per la 20ª giornata della Saudi Pro League. L’assenza non è legata a problemi fisici né a rotazioni concordate.
Alla base dell’esclusione ci sarebbero tensioni tra il campione portoghese e la società. Secondo quanto riportato in Portogallo, il giocatore si sarebbe rifiutato di partire per la trasferta, prendendo una posizione netta contro la dirigenza.
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Il nodo sarebbe il mercato invernale e, in particolare, le decisioni del Pif, il fondo sovrano saudita che controlla diversi club del campionato, tra cui Al Nassr, Al Hilal e Al Ittihad.
Ronaldo, 40 anni, percepirebbe una crescente disparità di trattamento tra le squadre sotto l’ombrello del fondo, con l’Al Nassr rimasto ai margini rispetto agli investimenti destinati ad altri club.
Nel mercato di gennaio, l’unico innesto per l’Al Nassr è stato il centrocampista iracheno Haydeer Abdulkareem, operazione considerata di basso profilo rispetto alle aspettative.
Situazione opposta all’Al Hilal, allenato da Simone Inzaghi, dove giocano Sergej Milinkovic-Savic e Theo Hernandez. Il club ha già chiuso per Pablo Marí e continua a muoversi su obiettivi di livello superiore.
Uno squilibrio che avrebbe alimentato il malcontento di Ronaldo, fino allo strappo con la società e alla decisione di non scendere in campo.