Organizza il suo funerale e poi si toglie la vita: Marcello Petrini muore a 62 anni a Corropoli

Marcello Petrini, camionista di 62 anni di Corropoli, ha organizzato nei dettagli il proprio funerale e il giorno dopo si è tolto la vita. Un gesto preparato in silenzio, scoperto solo dopo la sua morte.

organizza funerale

Negli ultimi giorni Marcello Petrini non aveva dato segnali di allarme. Familiari e amici lo avevano visto sereno, immerso nella quotidianità di sempre. Nulla lasciava immaginare quanto stava per accadere.

Giovedì 29 gennaio 2026 si era presentato in un’impresa di pompe funebri del posto, “La Gardenia”, gestita da un conoscente. Aveva spiegato di dover organizzare il funerale di una zia gravemente malata, fornendo indicazioni precise: cremazione, tumulazione accanto alla madre e il numero di telefono della figlia per le pratiche successive.

Leggi anche Omicidio-suicidio a Senigallia - uccide la madre 87enne e poi si toglie la vita

La mattina di sabato 30 gennaio, alle 9.12, Petrini ha richiamato il titolare dell’agenzia. Una frase breve, pronunciata con calma: «Ricordati quello che è stato detto, serve per me». Poco dopo, si è tolto la vita all’interno della propria auto.

Il corpo è stato trovato in via Binni, nella zona del Bivio di Corropoli. L’uomo ha usato una pistola che deteneva regolarmente. Sul posto sono intervenuti i soccorsi e le forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti.

Sul suo profilo Facebook, Petrini aveva lasciato un messaggio di addio: «Grazie a tutti e scusatemi». Parole essenziali, senza spiegazioni, pubblicate prima del gesto.

Marcello Petrini lascia una figlia. Sul corpo è stata disposta l’autopsia. Le ragioni del suicidio non sono state chiarite; eventuali biglietti indirizzati ai familiari potrebbero fornire elementi utili alle indagini.