Firenze, 24enne aggredita dopo una molestia: 'Mi ha quasi rotto il naso, mi hanno salvata due sconosciuti
Una 24enne racconta l’aggressione subita nel centro di Firenze dopo aver reagito a una molestia. Colpita con pugni e calci, è stata soccorsa da due passanti. Trenta giorni di prognosi e indagini in corso.
Una reazione istintiva a un palpeggiamento si è trasformata in pochi istanti in un pestaggio. È quanto accaduto a una ragazza di 24 anni aggredita nel centro di Firenze, finita in ospedale con una prognosi di trenta giorni per trauma cranico e altre lesioni.
La violenza è scoppiata intorno a mezzanotte di venerdì, in via Valfonda. La giovane era appena scesa dall’autobus e si stava dirigendo verso la fermata del tram per raggiungere un’amica. In quel momento un uomo, descritto come quarantenne, ha scavalcato una recinzione e si è avvicinato a lei.
L’uomo l’ha toccata contro la sua volontà. Alla protesta della ragazza è seguita un’escalation immediata: un pugno al volto che l’ha stordita, con il naso quasi rotto. Caduta a terra, è stata afferrata per i capelli e colpita ancora con calci e pugni.
Nonostante il dolore, la 24enne ha provato ad allontanarsi. L’aggressore l’ha inseguita per alcuni metri, fino a quando le urla hanno richiamato l’attenzione di una coppia che stava passando nella zona. L’intervento dei due ha costretto l’uomo a fuggire.
La ragazza è riuscita a raggiungere la stazione, dove ha chiesto aiuto prima di essere accompagnata all’ospedale di Santa Maria Nuova. I medici hanno riscontrato, oltre al trauma cranico, il volto gonfio, un occhio tumefatto e segni di percosse sul collo e a un gomito.
I familiari raccontano di una giovane scossa ma determinata. Lei stessa teme che l’aggressore possa colpire ancora, spiegando che si tratta di una persona che frequenta abitualmente la zona.
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri, che hanno avviato l’analisi delle telecamere presenti nell’area per risalire all’identità dell’uomo.