Bambina di 11 anni colpita da ictus ischemico, intervento d'urgenza al Brotzu di Cagliari
Un pomeriggio normale si interrompe all’improvviso per un malore grave e inatteso. Una bambina di 11 anni viene portata d’urgenza in ospedale e salvata grazie a un intervento rapido e complesso contro un raro ictus pediatrico.
Quello che doveva essere un semplice pomeriggio di gioco si è trasformato in una corsa contro il tempo. La bambina si è sentita male mentre si trovava a casa di un’amica, con sintomi inizialmente difficili da interpretare. Nelle ore successive le condizioni sono peggiorate, fino alla comparsa di segnali neurologici che hanno fatto scattare l’allarme.
Arrivata al reparto di Pediatria dell’ospedale Brotzu di Cagliari, i medici hanno capito subito di trovarsi davanti a una situazione fuori dall’ordinario. L’ipotesi di un ictus ischemico in età pediatrica, evento raro ma potenzialmente devastante, ha portato all’attivazione immediata di un percorso di emergenza che ha coinvolto più reparti.
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Gli accertamenti diagnostici hanno individuato l’occlusione di un grosso vaso intracranico. A quel punto l’équipe ha deciso per un intervento endovascolare ad altissima complessità: attraverso una procedura mininvasiva è stato posizionato uno stent per riaprire il vaso e ripristinare il flusso sanguigno al cervello, evitando danni irreversibili.
Il trattamento di un ictus in un paziente così giovane richiede competenze specifiche e strumenti adattati all’età pediatrica. La tempestività dell’intervento ha fatto la differenza: già poche ore dopo la procedura la bambina ha mostrato un recupero neurologico quasi completo, con un’evoluzione clinica rapidamente favorevole.