Cane anziano ucciso a Florianópolis dopo una notte di torture: indagati quattro adolescenti

Un cane randagio anziano, noto e accudito da un’intera comunità, è morto dopo ore di sevizie. Coinvolti quattro adolescenti tra 12 e 17 anni. Indaga la polizia di Santa Catarina, mentre il caso provoca reazioni in tutto il Brasile.

cane anziano

Si chiamava Orelha ed era una presenza fissa a Praia Brava, quartiere di Florianópolis, nel sud del Brasile. Vecchio, docile, viveva libero tra le case e la spiaggia, dove gli abitanti gli avevano costruito una cuccia di legno. La mattina del 4 gennaio 2026 è stato trovato in condizioni gravissime dopo una notte di violenze.

Il cane, molto conosciuto nella zona, non aveva possibilità di riprendersi. I veterinari hanno dovuto procedere con l’eutanasia per porre fine alle sofferenze. Le ferite e i maltrattamenti subiti hanno spinto gli investigatori a parlare fin da subito di un’azione deliberata e prolungata.

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Sotto accusa ci sono quattro adolescenti tra i 12 e i 17 anni, descritti come ragazzi provenienti da famiglie agiate. Due di loro erano rientrati da poco dagli Stati Uniti, dove avevano trascorso un periodo di vacanza. Gli inquirenti stanno ricostruendo quanto accaduto durante la notte in cui il cane è stato aggredito.

La polizia civile di Santa Catarina sta verificando anche il ruolo di due genitori e di uno zio dei minori. Secondo quanto emerso, avrebbero minacciato il portiere dell’edificio in cui si sarebbero svolti i fatti. L’uomo potrebbe aver visto parte dell’aggressione ed è considerato un testimone chiave.

Orelha viveva da oltre dieci anni nella zona ed era considerato una sorta di mascotte del quartiere. Turisti e residenti lo accarezzavano, gli portavano cibo e si prendevano cura di lui. La sua morte ha colpito duramente la comunità locale, che lo vedeva ogni giorno tra le strade e sulla spiaggia.

La vicenda si è diffusa rapidamente online con l’hashtag #JusticiaPorOrelha, diventato virale in poche ore. Il caso ha attirato l’attenzione di esponenti politici di schieramenti diversi, intervenuti pubblicamente per commentare l’accaduto.

Anche la first lady Janja Lula da Silva ha espresso sui social tristezza e indignazione, parlando di brutalità e mancanza di responsabilità. Sulla stessa linea, il senatore Flavio Bolsonaro ha chiesto che gli atti violenti compiuti da minorenni non vengano sminuiti per via dell’età.

Gli investigatori stanno valutando un possibile collegamento con un altro episodio avvenuto nella stessa zona. Gli stessi ragazzi potrebbero aver tentato di annegare un altro cane, chiamato Caramelo, che è sopravvissuto ed è stato poi adottato dal capo della polizia locale.

In Brasile si stima che circa 30 milioni di cani vivano in strada. Il caso di Orelha è diventato un riferimento nel dibattito sulla tutela degli animali e sull’applicazione delle norme contro i maltrattamenti.