Trapani, Manuel Piazza muore dopo l'incidente: ha protetto la compagna dall'auto

Travolti da un’auto nella zona portuale di Trapani, un uomo di 30 anni muore dopo tre giorni di coma. Aveva fatto scudo alla compagna durante l’impatto. Lei è ricoverata ma fuori pericolo.

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Manuel Piazza non ce l’ha fatta. Il 30enne è morto dopo tre giorni di ricovero in condizioni gravissime a seguito dell’investimento avvenuto sabato sera a Trapani. L’incidente si è verificato in via Ammiraglio Staiti, nell’area del porto, vicino alla statua di Garibaldi.

Dopo l’impatto, il giovane era stato trasferito d’urgenza in rianimazione a Palermo per le lesioni cerebrali e i traumi multipli riportati. I medici hanno tentato di stabilizzarlo mentre si trovava in coma profondo, ma il quadro clinico è peggiorato fino al decesso.

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Dalle ricostruzioni emerge che, mentre lui e la compagna stavano rientrando verso il parcheggio dopo cena, un’auto li ha investiti. In quell’istante Manuel si sarebbe messo davanti alla donna, facendo da scudo. La fidanzata, Annalisa Tartamella, nutrizionista trapanese, ha riportato ferite giudicate non letali ed è ricoverata in ospedale in condizioni stabili.

Dal letto di degenza, la donna ha affidato ai social un messaggio di addio, ricordando il legame che li univa e la forza ricevuta da lui. L’automobilista coinvolto ha fornito la propria versione agli inquirenti, che stanno accertando l’esatta dinamica dell’investimento.

Piazza, originario di Milano, aveva un rapporto stretto con il mare e con le isole Egadi. Il sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto, ha espresso il cordoglio dell’amministrazione e della comunità isolana per la morte del giovane.