Serena Brancale a Sanremo con Qui con me, ballad per la madre scomparsa

Serena Brancale torna a Sanremo con “Qui con me”, una ballad dedicata alla madre scomparsa. Sul palco sceglie sobrietà assoluta, niente gesti scenici né asta del microfono, per lasciare spazio solo alla voce e al significato del brano.

serena brancale

Serena Brancale riporta a Sanremo la parte più personale della sua musica. In gara presenta “Qui con me”, un brano scritto per la madre, scomparsa nel 2020. Niente effetti, niente immagine a guidare la scena: al centro ci sarà solo la canzone, pensata come un racconto diretto e senza protezioni.

Dopo l’energia di “Anema e core”, in molti si aspettavano un altro pezzo festoso. La scelta è stata diversa. Brancale aveva proposto due brani a Carlo Conti: questa ballad e un pezzo più folk. Piacevano entrambi, la decisione finale è toccata a lei. Davanti allo specchio, ha capito di voler affrontare proprio il testo più intimo, anche se significava esporsi nelle interviste e ripercorrere ricordi difficili.

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Tra i riferimenti musicali cita Eduardo De Crescenzo e il modo di cantare “Ancora”, ma anche l’intensità di Giorgia in “Gocce di memoria”. L’idea è un’esecuzione asciutta, con la tastiera pronta in camerino e un’interpretazione più consapevole rispetto allo scorso anno.

Sul palco resterà ferma. Non toccherà neppure l’asta del microfono. La considera una struttura di troppo per un brano che vive di respiri e pause. Mani lungo i fianchi, nessun appiglio, solo la voce a sostenere ogni parola di Qui con me.

Rispetto all’edizione precedente, sente più responsabilità. La sua musica è sempre stata la stessa, ma ora sa che viene ascoltata con attenzione. Per questo punta a essere ancora più sincera, accettando anche l’idea di compromesso, che oggi vede come uno strumento utile per allargare lo sguardo senza tradire se stessa.

Dopo la morte della madre non ha interrotto i concerti. Quattro giorni più tardi era già sul palco del Blue Note per due date. Andare avanti è stato il suo modo di affrontare il dolore, lo stesso spirito che vuole portare dentro questa canzone.

C’è un passaggio che la colpisce ogni volta: la seconda strofa. Lì immagina di trovarsi con la madre davanti allo specchio. Lei dipingeva, la casa è piena dei suoi quadri. Brancale rivede le mani, i profili, i tratti che con il tempo sente sempre più simili ai propri.

Sull’eventualità di partecipare all’Eurovision non prende una posizione netta: pensa che un messaggio si possa dare anche salendo su quel palco, ma rispetta chi sceglie di non farlo. Valuterà se si presenterà l’occasione.

Quasi trentaseienne, guarda anche alla maternità come a un desiderio possibile. Intanto a Sanremo porterà un altro segno concreto del legame con la madre: durante la serata finale indosserà un suo vestito, acquistato insieme, che per lei ha un valore speciale.