Caterina Balivo e la polemica sui napoletani juventini dopo Juve-Napoli
Una battuta in tv sul tifo calcistico accende i social: Caterina Balivo prende di mira i napoletani juventini dopo il 3-0 della Juve sul Napoli, ma i tifosi bianconeri replicano duramente online.
Una frase detta in studio basta a far esplodere il caso. Caterina Balivo, volto di Raiuno con “La volta buona”, commenta il tifo calcistico e finisce al centro delle critiche per alcune parole rivolte ai napoletani che sostengono la Juventus.
Tutto nasce dopo l’ultima giornata di campionato, con il netto 3-0 con cui la Juventus ha superato il Napoli a Torino. La conduttrice, tifosa dichiarata degli azzurri, racconta un episodio avvenuto in aereo durante il viaggio da Roma verso il capoluogo piemontese.
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A bordo, spiega, c’erano diversi sostenitori bianconeri originari di Napoli. Da lì la battuta: com’è possibile nascere a Napoli e tifare per un’altra squadra? Parole pronunciate in tono ironico, ma sufficienti a innescare una valanga di reazioni.
Sui social, diversi tifosi juventini rispondono per le rime. C’è chi tira in ballo le origini della stessa Balivo, ricordando che è nata ad Aversa, e chi paragona la situazione ad altre città italiane, chiedendosi se il luogo di nascita debba per forza determinare la fede calcistica.
Altri utenti citano i numeri, sostenendo che a Napoli vivano decine di migliaia di tifosi juventini, una realtà consolidata da anni. Secondo questi commenti, il tifo non avrebbe confini geografici rigidi e ogni persona sarebbe libera di scegliere la squadra da sostenere.
La discussione si allarga rapidamente, tra ironia e toni più accesi, trasformando una battuta televisiva in un acceso confronto sull’identità sportiva e sul legame tra città e colori calcistici.