Minnesota, giudice ferma l'espulsione del bimbo di 5 anni arrestato durante un blitz Ice

Un tribunale federale ferma l’allontanamento di un bimbo di cinque anni arrestato con il padre durante un’operazione dell’Ice. Stop a espulsione e trasferimenti fuori distretto mentre la causa è in corso.

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Un giudice federale ha ordinato lo stop immediato all’espulsione di un bambino di cinque anni fermato nel Minnesota durante un’operazione dell’Ice che aveva come obiettivo il padre. Il provvedimento sospende qualsiasi allontanamento fino a nuova decisione del tribunale.

Il blocco riguarda Andrian Conejo Arias e il minore, indicato negli atti come L.C.R. Gli agenti federali non potranno trasferirli fuori dal distretto giudiziario finché il procedimento resterà aperto. La decisione impone quindi che entrambi restino nell’area sotto la giurisdizione del giudice.

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L’Ice contesta al padre, cittadino dell’Ecuador, di trovarsi negli Stati Uniti senza documenti regolari. Dopo il fermo iniziale, il bambino era stato preso in custodia e successivamente trasferito insieme al genitore in una struttura dell’agenzia federale in Texas.

Nel frattempo sono state avanzate richieste formali per ottenere informazioni sulle condizioni del minore. L’ordinanza del tribunale congela ogni procedura di espulsione o spostamento forzato fino a un nuovo ordine.