Deutsche Bank, perquisizioni a Francoforte e Berlino per sospetto riciclaggio: verifiche su legami con Abramovich
Perquisizioni nelle sedi Deutsche Bank di Francoforte e Berlino: la procura indaga su sospetto riciclaggio. L’operazione coinvolge dipendenti non identificati e sarebbe collegata a società riconducibili all’oligarca russo Roman Abramovich, già sanzionato dall’Ue.
Mattinata di controlli nelle sedi della Deutsche Bank in Germania. Gli investigatori hanno effettuato perquisizioni nella direzione centrale di Francoforte e in una filiale a Berlino, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura della città dell’Assia.
Nel mirino ci sono responsabili e dipendenti dell’istituto, al momento non identificati, sospettati di aver avuto un ruolo in operazioni di riciclaggio di denaro. L’inchiesta punta a ricostruire flussi finanziari ritenuti anomali e i possibili passaggi attraverso conti e strutture riconducibili alla banca.
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All’operazione hanno preso parte circa trenta funzionari dell’Ufficio federale di polizia criminale tedesco, il BKA, arrivati nella sede centrale poco dopo le 10. Gli agenti hanno acquisito documenti e materiale utile a chiarire i movimenti sotto esame.
Un portavoce del gruppo bancario ha confermato che la procura di Francoforte sta svolgendo attività investigative nei locali dell’istituto e ha assicurato piena collaborazione con le autorità. La banca, al momento, non ha fornito ulteriori dettagli sui contenuti dell’indagine.
Secondo le informazioni emerse, il blitz sarebbe collegato a società ritenute vicine a Roman Abramovich, imprenditore russo inserito dal 2022 nelle liste delle persone sanzionate dall’Unione europea. Gli accertamenti servono a verificare eventuali collegamenti finanziari con queste strutture.