Deutsche Bank, perquisizioni a Francoforte e Berlino per sospetto riciclaggio: verifiche su legami con Abramovich

Perquisizioni nelle sedi Deutsche Bank di Francoforte e Berlino: la procura indaga su sospetto riciclaggio. L’operazione coinvolge dipendenti non identificati e sarebbe collegata a società riconducibili all’oligarca russo Roman Abramovich, già sanzionato dall’Ue.

deutsche bank

Mattinata di controlli nelle sedi della Deutsche Bank in Germania. Gli investigatori hanno effettuato perquisizioni nella direzione centrale di Francoforte e in una filiale a Berlino, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla procura della città dell’Assia.

Nel mirino ci sono responsabili e dipendenti dell’istituto, al momento non identificati, sospettati di aver avuto un ruolo in operazioni di riciclaggio di denaro. L’inchiesta punta a ricostruire flussi finanziari ritenuti anomali e i possibili passaggi attraverso conti e strutture riconducibili alla banca.

Leggi anche Un Professore 3 su Rai1: torna la serie con Alessandro Gassmann tra nuove sfide e vecchi legami

All’operazione hanno preso parte circa trenta funzionari dell’Ufficio federale di polizia criminale tedesco, il BKA, arrivati nella sede centrale poco dopo le 10. Gli agenti hanno acquisito documenti e materiale utile a chiarire i movimenti sotto esame.

Un portavoce del gruppo bancario ha confermato che la procura di Francoforte sta svolgendo attività investigative nei locali dell’istituto e ha assicurato piena collaborazione con le autorità. La banca, al momento, non ha fornito ulteriori dettagli sui contenuti dell’indagine.

Secondo le informazioni emerse, il blitz sarebbe collegato a società ritenute vicine a Roman Abramovich, imprenditore russo inserito dal 2022 nelle liste delle persone sanzionate dall’Unione europea. Gli accertamenti servono a verificare eventuali collegamenti finanziari con queste strutture.